giovedì 26 febbraio 2009

Interrogazione al Ministro per i Rapporti con il Parlamento, Elio Vito



Articolo apparso su L'Eco di Bergamo del 20 febbraio '09 ed in merito all' Interrogazione dei deputati Sergio Piffari e Gabriele Cimadoro circa la costante crescita dei fenomeni d'intolleranza religiosa verso le minoranze cristiane in diversi Paesi nel mondo.

domenica 22 febbraio 2009

Esito Congressi provinciali donne e giovani

- eletta Coordinatore provinciale Donne, Federica Sposi
- eletto Coordinatore provinciale Giovani, Andrea Zappalaglio

L'occasione è gradita per augurare ai nuovi dirigenti provinciali un
buon lavoro, Cordiali saluti.

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Segreteria dell' Italia dei Valori
di Bergamo e provincia
Via Locatelli, 29
24100 BERGAMO
Tel. 035 230804
Fax 035 226535

domenica 15 febbraio 2009

Approvata alla Camera la Mozione IDV a favore dei pendolari


(*)La Camera dei deputati ha approvato, mercoledì 4 c.m., la mozione IDV
che impegna il governo ad attuare una politica favorevole ai pendolari
che vengono danneggiati dalla introduzione del treno ad alta velocita
poichè, sempre nella nota dell' Italia dei valori, si aggiunge che "il
nuovo orario ferroviario cancella numerosi convogli di collegamento
dei cittadini con i luoghi di lavoro nei piccoli e medi centri".

Il governo viene cosi' impegnato anche a intervenire al fine di
ridurre i disagi dei lavoratori pendolari, scongiurando il rischio
della marginalita' dei territori attraverso un nuovo assetto che
prefiguri nuove categorie di servizi di lunga percorrenza su tratte
interregionali e possibilmente consentire, sulla linea ad alta
velocita', il transito dei treni pendolari in alcune fasce di orario,
mattutine e serali". La mozione presentata dai Parlamentari IDV
(firmatari) On.Di Pietro, On.Misiti e On.Donadi è stata votata e
quindi approvata anche da numerosi parlamentari del Partito
democratico e ha ottenuto l'astensione di tutti gli altri gruppi.

Maurizio Mastropasqua
Coordinatore Italia dei Valori di Treviglio

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(*)Articolo tratto da “IL POPOLO CATTOLICO”
settimanale della bergamasca (n.7 del 14 febbraio 2009)
Direttore Responsabile: Amanzio Possenti

sabato 14 febbraio 2009

Congressi provinciali donne e giovani



-la presente per comunicare il prossimo Congresso provinciale donne che si terrà venerdì 20 febbraio 2009 alle ore 19.30 presso la sede dell' Italia dei Valori in Via Locatelli, 29 a Bergamo.

-la presente per comunicare il prossimo Congresso provinciale giovani che si terrà domenica 22 febbraio 2009 alle ore 15.00 presso la sede dell' Italia dei Valori in Via Locatelli, 29 a Bergamo.

Seguirà convocazione anche a mezzo posta elettronica, telefono o posta ordinaria.


Cordiali saluti,


la Segreteria dell' Italia dei Valori
di Bergamo e provincia
Via Locatelli, 29
24100 BERGAMO
Tel. 035 230804
Fax 035 226535

segreteria.idv.bergamo@gmail.com
www.idvbergamo.blogspot.com

venerdì 13 febbraio 2009

On.Piffari - Audizione in Commissione Ambiente con Ministro Matteoli 12.02.'09

“Sono veramente deluso dalle risposte del ministro Matteoli”. Commenta così l’onorevole Sergio Piffari, capo gruppo Idv in Commissione Ambiente, l’incontro avuto oggi con il ministro per le Infrastrutture durante l’Audizione alla Camera sui temi della mobilità e della viabilità al Nord. Nei giorni scorsi gli onorevoli bergamaschi Idv, Piffari e Cimadoro, a questo riguardo avevano inviato al ministero delle Infrastrutture una Nota con la quale ricordavano gli impegni assunti dal governo Prodi per una soluzioni ai tanti problemi viari dell’area bergamasca e milanese. “Ci aspettavamo risposte concrete sul timing e gli obiettivi del “Tavolo di Milano”, in realtà sia il quando, che il come, che il dove non rispondono alle nostre aspettative – ha proseguito amareggiato Piffari - . Sappiamo che il Cipe si è riunito su questi temi il 18 dicembre scorso, ma a tutt’oggi non è stato reso noto di cosa abbiano discusso e quali delibere abbiano deciso di adottare”.

In particolare Cimadoro e Piffari avevano chiesto al ministro di poter conoscere lo stato di avanzamento dei lavori delle tratte AV/AC Treviglio-Brescia e Brescia-Verona, dell’accessibilità ferroviaria dell’area aeroportuale di Malpensa, della Pedemontana lombarda, della Tangenziale sud di Bergamo, delle metropolitane di Milano, della SS 36 Cinisello Balsamo- Viale Lombardia e delle Statali del Tonale, della Valtellina e della Val Brembana.

mercoledì 11 febbraio 2009

Questione settentrionale

E’ al Nord, dove lo sviluppo dell’urbanizzazione e gli scambi commerciali sono in crescita, che il problema della congestione viaria intorno ai grandi centri abitativi ed industriali rappresenta una vera e propria crisi. Non è un caso che Di Pietro, quando era ministro delle Infrastrutture, si sia battuto perché si affrontasse la cosiddetta “Questione settentrionale”. A lui si deve, infatti, il “Tavolo di Milano”, una forma di governance per la condivisione di politiche pubbliche per azioni strategiche e sinergiche sopranazionali, nazionali e regionali. Solo dalla concertazione può venire la soluzione della viabilità, sia su strada sia su rotaia, di persone e merci. Ma a tutt’oggi dal Quadro Strategico Nazionale risulta che i deficit infrastrutturali e di servizi, qualitativi e quantitativi, in un Nord che costituisce uno snodo fondamentale del traffico nazionale ed europeo, riguardano ancora parimenti la mobilità interna e le connessioni con le reti lunghe (corridoi europei, rotte aeree, rotte marittime). Durante la recente audizione parlamentare in Commissione Ambiente della Camera, di giovedì 12 febbraio 2009, gli onorevoli dell’IDV Gabriele Cimadoro e Sergio Piffari hanno presentato una Nota a Matteoli per ricordare al ministro quell’”emergenza infrastrutturale” già denunciata dal documento congiunto, sottoscritto dalle regioni del Nord, nel novembre 2006. Allora erano stati individuati cinque obiettivi prioritari: la realizzazione dei corridoi transnazionali definiti a livello comunitario e Nazionale (Corridoio I, Corridoio V, Corridoio dei Due Mari, l’Asse Ti.Bre); il sistema integrato degli aeroporti (principalmente fondato sull’hub di Malpensa);il potenziamento della rete autostradale del Nord; la riforma della politica portuale (con l’estensione dell’autonomia finanziaria); il completamento/sviluppo dei sistemi ferroviari metropolitani.
“Nel 2009 sono previsti tagli del 4,7% rispetto al 2008 per le opere pubbliche – dichiara nella nota Cimadoro – vorremmo sapere dal ministro se ci sono coperture finanziarie per i cinque obiettivi richiesti a gran voce da tutte le regioni del Nord. Il Governo dovrà dirci se porterà avanti gli impegni sottoscritti e in quanto tempo”.
“Il presidente ha acceso i riflettori sui gravi problemi viari che attanagliano le nostre città e le nostre strade – ha sottolineato Piffari – sarà nostro impegno far si che non si spegnino. Il centrodestra ha tagliato gli investimenti previsti da Di Pietro di circa 2 miliardi di euro per il ministero delle Infrastrutture, il contrario della nostra politica del fare!”

In Particolare gli onorevoli bergamaschi nella Nota al ministero delle Infrastrutture chiedono di riferire sullo stato di avanzamento dei lavori relativi alle tratte AV/AC Treviglio-Brescia e Brescia-Verona, all’accessibilità ferroviaria dell’area aeroportuale di Malpensa, alla Pedemontana lombarda, alla Tangenziale sud di Bergamo, alle metropolitane di Milano, alla SS 36 Cinisello Balsamo- Viale Lombardia e le Statali del Tonale, della Valtellina e della Val Brembana.

RATIFICA DELL’ACCORDO DI PROGRAMMA FINALIZZATO ALLA REALIZZAZIONE DI UNA NUOVA RESIDENZA-SANITARIA ASSISTENZIALE ( R.S.A )

PROMOSSO DAL COMUNE DI BERGAMO , PROVINCIA E FONDAZIONE CASA DI RIPOSO SANTA MARIA AUSILIATRICE – VIA MONTE GLENO

Sig. Presidente, Sindaco, Assessori e Colleghi Consiglieri
Questa sera, siamo di fronte a una scelta molto importante per la nostra città. La ratifica di questo accordo di programma, nei tempi e nei modi programmati , rappresenta la risposta giusta agli squilibri che negli anni passati si sono creati all’interno della comunità, causa una politica gestionale miope e con conseguente sviluppo negativo , sotto tutti i punti di vista , della Casa di Riposo Santa Maria Ausiliatrice.
In questi anni , ci siamo resi conto poco a poco che solo una politica di rivitalizzazione attiva avrebbe posto fine al processo di degrado – fisico- funzionale della casa di riposo. Questa amministrazione in questi anni ha in effetti condotto una politica attiva , con l’obiettivo di rafforzarne la sua funzione, di perfezionarne la struttura economica e di migliorarne con nuove scelte progettuali, appunto, la situazione ambientale residenziale e territoriale . L’accordo di programma per la realizzazione di una nuova Residenza Sanitaria Assistenziale , la nuova soluzione progettuale prospettata con annesso istituto di riabilitazione e la contestuale riqualificazione urbo-architettonica dell’intera area ubicata in via Monte Gleno, offre interessanti spunti di riflessione e confronto con tutte quelle forze politiche moderate disposte a lavorare per il bene della città e dei cittadini. L’idea progettuale, dalla piazza alberata , ai vari tipi di servizi che vi troveranno posto , al nuovo quartiere residenziale , agli impianti sportivi , alle nuove opere infrastrutturali e ai due edifici a torre che ne caratterizzeranno l’immagine della zona e della città stessa, rappresenta in modo intraprendente una politica nuova, coerente ed integrata, per dare spazio a nuovi modelli tesi a ridare vita sia alla casa di riposo che all’economia e al tessuto urbano della Grande Bergamo.
La visione che si ricava da quanto detto, potrebbe venire accusata di essere troppo ottimista. Può esserlo e, molto probabilmente , lo è, ma sicuramente in forma premeditata, perché sono pienamente convito che solo da un punto di vista ottimista si possono affrontare in forma completamente diversa, le sfide urbanistiche del terzo millennio. E dunque solamente da un punto di vista ottimista si può rispondere in modo affermativo.
La discussione di questa sera , cari colleghi Consiglieri, va oltre alla ratifica del presente ordine del giorno “ questo modo di amministrare, queste nuove regole per l’organizzazione della città e del territorio“ evidenziano aspetti rilevanti e sicuramente discontinui rispetto al passato. Per la prima volta la pianificazione urbanistica è orientata non all’offerta , ma alla domanda che emerge dalla realtà territoriale, sociale e culturale, per la prima volta vengono instaurate nuove forme di partecipazione e consenso e per la prima volta si promuove lo sviluppo stesso dell’intero quartiere cittadino del suo territorio circostante.
Noi dell’Italia dei Valori, riteniamo che questi sono elementi sicuramente caratterizzanti di UNA BUONA amministrazione e l’approvazione di questo ACCORDO, da un nuovo input alle cose da FARE. Per concludere, cari colleghi, riteniamo necessario dare via libera alla ratifica dell’accordo di programma cosi come prospettato, con voto pienamente favorevole alla sua approvazione. Questo il nostro contributo, per il bene della CITTA’ e dei suoi CITTADINI
Grazie Sig. Presidente

Giuseppe Santoro
Capogruppo Italia dei valori
Consiglio comunale di Bergamo
Bergamo, 9 febbraio 2009

lunedì 9 febbraio 2009

Rinviata la Manifestazione in difesa della Costituzione

Dopo i ripetuti attacchi alla Costituzione da parte del Presidente del Consiglio, che di recente sono sfociati in un inevitabile quanto grave e pericoloso conflitto istituzionale, Italia dei Valori esprime tutto il suo sostegno e la piena solidarietà al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
Nessun decreto può rovesciare una sentenza della Cassazione. Nessun Decreto può mettere in discussione la divisione dei poteri ed il ruolo di garante super partes del loro equilibrio affidata al Capo dello Stato, nel rispetto dei principi democratici sanciti dalla costituzionale.

Per questo nei prossimi giorni chiederemo a tutti i nostri sostenitori di aderire, partecipando in massa alla Manifestazione, organizzata dal PD, in difesa della Costituzione. La data esatta e il luogo verranno comunicati a breve ...

Il dolore di una famiglia e la difesa della vita non possono e non devono diventare merce di scambio propagandistico o elettorale.
Solo la difesa della Carta Costituzionale, dei suoi principi e della laicità dello Stato, garantiscono la vera democrazia e il pieno esercizio dei diritti fondamentali dei cittadini.


On. Sergio Piffari
Coordinatore Regionale IDV Lombardia