venerdì 28 maggio 2010

Comunicati Stampa IDV



SS 38: aggirando l’ostacolo il problema rimane

“L’evasiva risposta del Governo sulla questione risorse per completare i lavori della Statale 38 non risolve il problema anzi evidenzia un certo imbarazzo dello stesso dicastero”.

Ha commentato così il Capogruppo Italia dei Valori in Commissione Ambiente e Infrastrutture, Sergio Piffari, la risposta del Governo al termine della seduta di ieri.
Il Coordinatore Regionale IdV Lombardia nel suo question-time al Ministro aveva sollevato non solo dubbi sull’effettiva copertura finanziaria ma anche sui tempi per il completamento dell’opera.

“Il rappresentante del Governo – ha proseguito il parlamentare IdV - si è limitato a spiegare l’iter burocratico fin qui seguito e quello teorico che seguirà senza entrare nel merito della questione del “buco” nelle risorse necessarie a completare i lavori, sollevata dagli stessi enti locali.
Alla luce delle misure correttive che il Governo sta predisponendo con la Manovra finanziaria 2011-2012 non c’è da star tranquilli.
La realizzazione di questa opera – ha concluso Piffari - è stata fortemente cavalcata dal centro destra nelle ultime campagne elettorali, peccato che per i prossimi impegni in tal senso bisognerà attendere il 2013”.


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Nucleare: Dichiarazioni della Prestigiacomo un “paradosso del mentitore”

“Trovo sconcertante il candore con cui il Ministro Prestigiacomo ha affermato che il ritorno al nucleare sia una scelta per l’ambiente – ha dichiarato l’on. Sergio Piffari Capogruppo IdV in Commissione ambiente che ha aggiunto – sarebbe come dire che per risolvere problemi respiratori invece di andare in montagna si debba fumare un pacchetto di sigarette al giorno”.
“L’accelerazione verso il ritorno al nucleare è una chiara scelta di matrice economica e i nodi da sciogliere su modalità, costi e benefici effettivi sono ancora in attesa di chiarimenti. Il problema dello smaltimento delle scorie, poi – prosegue il parlamentare IdV – non è stato assolutamente chiarito.
A proposito del protocollo d’intesa sulla sicurezza, siglato con il Ministro francese, sarebbe opportuno e interessante che il nostro Ministro riferisse in Commissione sulla livello di sicurezza delle centrali transalpine dove gli incidenti sono tutt’altro che rari.

L’Italia dei Valori – ha concluso Piffari - reputa l’indirizzo assunto dal Governo sul nucleare anacronistico e antieconomico e per questo intensificheremo la nostra campagna informativa e di raccolta firme per chiedere il referendum abrogativo di tale norma.


In particolare il 2 giugno, nel giorno della Festa della Repubblica, saranno migliaia i banchetti IdV dove i cittadini potranno sottoscrivere i nostri quesiti”.





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Maurizio Mastropasqua
per la Segreteria dell' Italia dei Valori
di Bergamo e provincia

giovedì 27 maggio 2010

Comunicato Stampa IDV



Sola (IdV): “Basta calpestare la scuola pubblica”

Tempi duri per chi produce cultura. I tagli indiscriminati alla scuola pubblica messi in atto da questo Governo e dal suo Ministro Gelmini hanno esasperato insegnanti, studenti e genitori.

“Questa aggressione sistematica verso il mondo dell’istruzione è sconcertante – dichiara Gabriele Sola, consigliere regionale dell’Italia dei Valori -. I tagli scriteriati che il Governo intende mettere in atto per il prossimo anno scolastico si ripercuoteranno, inevitabilmente, sulla qualità del sistema scuola ma anche sulla quantità dell’offerta formativa”.

“E questo Governo – prosegue Sola - che fa? Discute la possibilità di posticipare l’inizio delle lezioni ad ottobre. Si tratta, palesemente, di un futile diversivo per distogliere l’attenzione dell’opinione pubblica dai problemi seri, gravi che verranno inevitabilmente a crearsi di qui a pochissimo tempo”.

“Questa volta però il diversivo non è riuscito – conclude il consigliere regionale di IdV – e insegnanti, genitori e studenti stanno scendendo in piazza un po’ ovunque per difendere il loro diritto a produrre cultura. Lo faranno anche davanti alla sede di Regione Lombardia, oggi pomeriggio, diverse scuole del milanese. Noi del Gruppo Italia dei Valori condividiamo le loro preoccupazioni per il futuro e siamo con loro. Basta calpestare la scuola pubblica”.


Gruppo Italia dei Valori

Consiglio regionale della Lombardia





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Maurizio Mastropasqua
per la Segreteria dell' Italia dei Valori
di Bergamo e provincia

mercoledì 26 maggio 2010

Comunicati Stampa IDV



EXPO 2015: Prioritario dirimere qualsiasi conflitto d'interesse

“L’incompatibilità della sovrapposizione della figura del controllore con quello del controllato è talmente evidente che non può più essere accettata” – è il commento del capogruppo IdV in Commissione Ambiente e Infrastrutture, Sergio Piffari, al termine dei lavori della seduta di ieri.
Nell’ambito della discussione in Commissione sulla Tangenziale Esterna di Milano e sulle infrastrutture collegate ad Expo 2015, ivi comprese le linee M2 e M3 della metropolitana milanese, l’esponente dell’Italia dei Valori ha ribadito la necessità di garantire serietà e controlli scrupolosi, non solo dei progetti, ma anche dei relativi piani finanziari.
“Per garantire la necessaria trasparenza nell’attuazione delle infrastrutture – ha proseguito il Coordinatore Regionale Idv Lombardia - ritengo inammissibile che l’amministratore delegato di Expo 2015 possa contestualmente rivestire altri incarichi pubblici, a partire da quello di Parlamentare della Repubblica.
A supporto di questa convinzione, condivisa da altri miei colleghi, se non bastasse il buon senso, bisognerebbe richiamare l’ampia giurisprudenza disponibile in materia di appalti e gare pubbliche.
Ho chiesto le dimissioni da parlamentare dell’amministratore delegato di Expo 2015 – spiega Piffari - perché per assolvere degnamente a tale delicato incarico di sovrintendenza, che prevede un compenso annuo di 450 mila euro, credo sia opportuna una dedizione a tempo pieno che non lasci spazio ad alcun conflitto d’interesse”.

“Sgombrare il campo da qualsiasi ombra o sospetto circa eventuali speculazioni – ha dichiarato il Capogruppo IdV in Commissione Attività Produttive gabriele Cimadoro - e garantire di fatto un reale controllo sugli ingenti investimenti orbitanti intorno alla realizzazione di Expo 2015, è un atto dovuto di responsabilità politica e morale supportata anche dall’allarme lanciato dallo stesso Ministro dell’interno sui forti rischi di infiltrazioni criminali nell’approvvigionamento degli appalti”.

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“Manovra o delitto perfetto?”

Il Governo silura il federalismo fiscale e fa sì che siano
Regioni ed enti locali a mettere le mani nelle tasche dei cittadini

Il Gruppo Italia dei Valori commenta con preoccupazione la Manovra 2011-2012. Un provvedimento che presenta i contorni del ‘delitto perfetto’.

Secondo Gabriele Sola, consigliere regionale dell’Italia dei Valori: “Berlusconi e Tremonti sono i mandanti di un ‘furto’ che avrà nelle Regioni e negli enti locali gli esecutori materiali. Con la consueta abilità comunicativa, il Governo aveva annunciato di non voler infilare le mani nelle tasche degli italiani, salvo poi mettere Regioni, Province e Comuni nelle condizioni di doversi trasformare in ‘borseggiatori’. In che modo? Depauperandole di 13 miliardi”.

“La sola Regione Lombardia – prosegue il consigliere regionale di IdV - ci rimetterà 1,8 miliardi e si ritroverà davanti ad un bivio: ridimensionare quantità e qualità dei servizi garantiti ai cittadini o, per compensare, mettere lei le mani nelle tasche dei lombardi”.


«E’ questo il federalismo che immagina la destra? - si domanda Sola - E come pensa di reagire la Lega Nord, che della devoluzione fa da sempre la propria bandiera? Noi dell’Italia dei Valori denunciamo l’incoerenza di questa politica e c’impegniamo ad agire ad ogni livello affinché a pagare non siano, come sempre, i cittadini. Ed in particolare i lombardi”.






giovedì 20 maggio 2010

Comunicati IDV



Accademia Guardia di Finanza: Sfumato il progetto tra silenzi e propaganda

“Le Istituzioni non possono garantire la realizzazione dell’opera e la Guardia di Finanza è costretta a rinunciare” – poche parole per sintetizzare quanto risposto dal Governo, nella persona del Sottosegretario di Stato on. Molgora, all’interrogazione posta dai parlamentari bergamaschi, Sergio Piffari e Gabriele Cimadoro, sulla costruzione della nuova Accademia della Guardia di Finanza a Bergamo.
“Governo ed Enti Locali non dispongono delle risorse necessarie per la costruzione dell’opera (245 milioni di euro) né per sbrogliare il contenzioso con privati e Comune in merito alla proprietà dell’area destinata all’accademia. Stando così le cose – ha dichiarato il Coordinatore Regionale IdV Lombardia – mi sarei aspettato uno scatto d’orgoglio da parte della politica locale che, di contro, si dimostra più sensibile ad altri progetti, favorendo interessi diversi e speculazioni che mettono in discussione le reali volontà di ciascuno dei soggetti coinvolti. Proprio all’indomani della nostra coraggiosa assunzione di responsabilità che ci ha visto votare a favore del “federalismo demaniale”, con cui lo Stato cede parte di risorse e di patrimoni immobiliari al territorio, è incomprensibile l’incapacità dimostrata dalla politica locale di rispondere alle esigenze valorizzando il patrimonio disponibile.
“Fa specie, poi, il silenzio con cui tutto questo è avvenuto – prosegue l’on. Piffari – senza nessuna presa di posizione netta da parte degli stessi esponenti locali della maggioranza di Governo.
La costruzione della nuova Accademia, non una semplice caserma ma una vera e propria università europea capace di formare professionisti qualificati nella lotta alla criminalità e all’evasione fiscale, avrebbe sicuramente rappresentato un’ulteriore occasione di sviluppo e blasone per tutto il territorio lombardo.
Faccio appello – conclude il parlamentare dell’Italia dei Valori – a tutti i parlamentari bergamaschi affinché sottoscrivano la risoluzione che a breve presenterò in aula per chiedere al Governo di rivedere la propria posizione”.

Riunione IDV


Bergamo, 20 maggio 2010


Cari amici,

la presente per convocare la prossima riunione aperta a tutti i tesserati e simpatizzanti - martedi 25 maggio alle ore 20.30 ci ritroviamo presso l' ART&HOTEL di STEZZANO in via santuario n 43, con il seguente ordine del giorno:

- Presentazione e aggiornameto raccolta firme;
- Intervento del nuovo consigliere regionale GABRIELE SOLA responsabile
regionale per il Referendum ;
- Programma e iniziative per la raccolta delle firme - www.3referendum.it.


Saranno presenti tutti i nostri consiglieri eletti, a vostra disposizione, come sempre, per ascoltare e condividere le idee.

Ringrazio per la vostra disponibilita' e scusandomi anticipatamente colgo l'occasione per invitarvi ad essere come sempre in prima fila.


il Sub-commissario provinciale IDV
Simone Scagnelli



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Maurizio Mastropasqua
per la Segreteria dell' Italia dei Valori
di Bergamo e provincia

mercoledì 19 maggio 2010

L’intervento di Gabriele Sola (IdV)
in Consiglio Regionale:
“Formigoni Special One?
Che la sua vittoria non divenga la sconfitta dei lombardi”


Lei ha vinto, presidente Formigoni.
Ha vinto tre volte. Prima quando la coalizione che la sostiene, denotando una freschezza ed un dinamismo degni di un museo delle cere, si è dimostrata incapace di esprimere una leadership differente da quella delle tre precedenti legislature. Poi scavalcando con invidiabile agilità la legge 165 del 2004, che le avrebbe dovuto impedire di ricandidarsi per il mandato del ventennio. Ed infine – le va dato atto – lei ha vinto raccogliendo il consenso dei lombardi.
Questi “tre tituli” le conferiscono un’aura da Special One: comprenderà come le aspettative siano piuttosto elevate… E invece tra le righe del programma di governo che ci ha illustrato per sommi capi quest’oggi si legge, in filigrana, la trama di una sostanziale continuità con le politiche sviluppate negli ultimi 15 anni. Un’impostazione conservativa che si potrebbe ritenere legittima e financo doverosa, alla luce dei risultati elettorali conseguiti. Non fosse per un sospetto: il sospetto che – con la stessa abilità comunicativa con cui ha accreditato tra i lombardi l’immagine di un presidente vicino, “uno di noi” – oggi lei stia sdoganando, così, soavemente, una filosofia di governo che invece meriterebbe, eccome, di essere messa in discussione.
Mi passi il parallelo informatico… Non vorremmo che lei stesse operando una serie di “copia e incolla” destinati a diffondere sempre più in profondità, nel sistema operativo della nostra Regione, alcuni virus. Ce n’è uno, particolarmente insidioso, che ha già prodotto gravi danni: è il lobbismo… E qui uso forse un termine improprio, troppo blando per indicare l’occupazione sistematica delle posizioni-chiave del sistema regionale da parte di esponenti la cui connotazione li autorizza a ritenerla – loro sì – “uno di noi”.
Concetti come “competitività” o “meritocrazia” appartengono al DNA dei lombardi, che proprio richiamandosi a questi valori hanno saputo conferire alla nostra terra la solidità economica e sociale riconosciutale nel mondo intero. Concetti che perdono, però, ogni significato quando le regole del gioco vengono violate. Quando più del merito, della competenza, della capacità di competere con lealtà, vale la semplice appartenenza al “giro giusto”, alla giusta “Compagnia”.
La sua vittoria elettorale diverrà la vittoria di tutti i lombardi se saprà affrontare con serena consapevolezza questa sfida, che sta assumendo i connotati dell’emergenza in particolare oggi, alle porte del fondamentale processo federalista. Diverrà la vittoria di tutti se saprà restituire piena trasparenza all’istituzione ed ai suoi terminali sul territorio.
Diverrà la vittoria di tutti se ammetterà a se stesso ed al mondo che qui, vicino a noi, agiscono i giovani cervelli delle mafie. E che la cieca rincorsa al business, perseguito a prescindere da una sana politica di gestione del nostro territorio, rappresenta terreno fertile proprio per i criminali. Che operano con precisione chirurgica nelle pieghe di settori imprenditoriali sempre più variegati, spesso frequentando la selva oscura dei subappalti.
Diverrà la vittoria di tutti se gli interessi generali avranno la meglio su quelli particolari. Se il tessuto produttivo della Lombardia, con le sue piccole e medie imprese, gli artigiani, gli esercenti, gli agricoltori, la gente che produce troverà opportunità, efficienza e servizi al posto delle barriere erette – forse, talora, ad arte – nel segno di una grigia burocrazia.
Diverrà la vittoria di tutti se i bisogni dei nostri concittadini in difficoltà, dei senza lavoro, dei precari, dei giovani privi di un orizzonte, degli anziani, dei malati, dei diversamente abili, degli ultimi, avranno la prevalenza sugli interessi a troppi zeri.
Lei ha vinto, presidente Formigoni. Ora faccia in modo che non siano i lombardi ad uscirne sconfitti.
Buon lavoro.
Gabriele Sola
Consigliere Regionale Lombardia
Italia dei Valori
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guarda il video:
http://www.youtube.com/watch?v=T5EYvCwc1ew

giovedì 13 maggio 2010

Articolo su Gazebo IDV

Vita Politica
Raccolta di firme per tre referendum
Gazebo Italia dei Valori




la presente nota è per segnalare la foto del Gazebo IDV
tenutosi domenica 2 c.m. nei pressi della FIERA AGRICOLA a
Treviglio (nella foto sono presenti alcuni amici dell' Italia dei
Valori). Segnaliamo il prossimo Gazebo sabato 15 maggio
(dalle ore 9 alle 12,30) in Piazza Cameroni (c/o il mercato).

Ricordiamo che ai Gazebo è possibile firmare per chiedere 3
Referendum, nello specifico i quesiti referendari sono sul:

- Legittimo Impedimento per il Presidente del Consiglio e dei Ministri
( in sostanza l' IDV chiede che tutti i cittadini, come recita l'art.
3 della Costituzione siano uguali di fronte alla Legge, senza alcuna
eccezzione o deroga );
- L'acqua, bene pubblico di tutti, non venga privatizzata;
- Bloccare il ricorso all' utilizzo e alla creazione di centrali
nucleari sul territorio italiano.


Altre date saranno comunicate sulla pagina Facebook dell' Italia dei
Valori di Treviglio:

www.facebook.com/pages/Italia-dei-Valori-di-Treviglio/119311292045


Maurizio Mastropasqua
Responsabile per l'Italia dei Valori
di Treviglio



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articolo e foto tratto dal settimanale " IL POPOLO CATTOLICO " di sabato 15 maggio 2010.



lunedì 10 maggio 2010

Grazie Alpini!


Foto di Stefano PUSOLE - 83° ADUNATA NAZIONALE DEGLI ALPINI a Bergamo




giovedì 6 maggio 2010

Comunicati IDV



IDV al fianco dei lavoratori della Meccanica Valbona

Spada scende in piazza con loro, Piffari e Sola si attiveranno per tutelarne i diritti anche in Parlamento ed in Regione

L’Italia dei Valori è vicina ai lavoratori della Meccanica Valbona. L’importanza di questa realtà per la Val di Scalve non può essere messa in discussione così come la condizione drammatica nella quale si trovano i 32 dipendenti della ditta di Vilminore detenuta dal gruppo Cassina.

Una vicinanza che l’Italia dei Valori dimostra andando oltre le semplici affermazioni di principio. Lo ha testimoniato questa mattina con la presenza al fianco dei lavoratori di Franco Spada, consigliere provinciale ed assessore alle attività produttive della Comunità montana di Scalve.

L’Italia dei Valori si attiverà a tutti i livelli, forte anche dell’impegno che è stato garantito dall’onorevole Sergio Piffari in parlamento e dal consigliere regionale Gabriele Sola al Pirellone. L'obiettivo è di convincere la proprietà a ritornare sui propri passi così da salvare tutti i 32 posti di lavoro oggi a repentaglio.


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L’adunata nazionale degli alpini e l’orgoglio di sentirsi italiani. E se anche i leghisti riscoprissero questo valore?

La politica di “bassa lega” dei supporter padani rappresenta motivo d’imbarazzo per molti cittadini del nord Italia. Il dissenso per gli atteggiamenti e le dichiarazioni dei leader della Lega Nord, che senza pudore sfoderano concetti come la secessione, il disprezzo del tricolore, dell’inno di Mameli e di tutto ciò che si rifà ai valori dell’unità nazionale, trova espressione silenziosa nei fatti più che nelle parole. Ospitalità, solidarietà ed integrazione: è questa la concreta risposta agli eccessi padani da parte di moltissimi cittadini del Nord.
L’attualità ci propone le dichiarazioni di Bossi jr. sul tricolore e sulla nazionale di calcio. O le esternazioni di Bossi sr. e di Calderoli a proposito delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia… C’è da augurarsi che questo popo’ di statisti, alla vista dei tanti tricolori che addobbano la Città dei Mille, non venga colto da crisi anafilattica.
Si, perché proprio in questi giorni la comunità bergamasca sta dando il meglio di sé, a dimostrazione di un sentimento autentico benché assai meno fragoroso ed appariscente dei deliranti slogan leghisti. La calorosa accoglienza tributata dai bergamaschi agli Alpini è qui, sotto gli occhi di tutti, a testimonianza di come il sano orgoglio di sentirsi italiani non sia affatto superato. La spontaneità di questo sentimento, che si traduce nell’atmosfera di “festa tricolore” presente in ogni angolo della città, appare ben più forte della greve propaganda cara al Carroccio.
Almeno per un weekend i leghisti di Bergamo avranno modo di sentirsi italiani, fors’anche loro malgrado… E magari si scopriranno commossi al passaggio degli Alpini, autentico patrimonio nazionale che poco “c’azzecca” con guardie padane ed altre simili amenità.
Un motivo in più per dire: benvenuti Alpini!

Gabriele Sola
Consigliere Regionale
Italia dei Valori





lunedì 3 maggio 2010

Benvenuti Alpini



BERGAMO: 8-9 maggio 2010 - 83° ADUNATA NAZIONALE ALPINI


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la Segreteria dell' Italia dei Valori
di Bergamo e provincia







domenica 2 maggio 2010

L' IDV in piazza... per il REFERENDUM


il Gazebo allestito a Bergamo


il Gazebo allestito a Treviglio


il 1° maggio a Bergamo, l' IDV al corteo per la Festa del Lavoro