
SS 38: aggirando l’ostacolo il problema rimane
“L’evasiva risposta del Governo sulla questione risorse per completare i lavori della Statale 38 non risolve il problema anzi evidenzia un certo imbarazzo dello stesso dicastero”.
Ha commentato così il Capogruppo Italia dei Valori in Commissione Ambiente e Infrastrutture, Sergio Piffari, la risposta del Governo al termine della seduta di ieri.
Il Coordinatore Regionale IdV Lombardia nel suo question-time al Ministro aveva sollevato non solo dubbi sull’effettiva copertura finanziaria ma anche sui tempi per il completamento dell’opera.
“Il rappresentante del Governo – ha proseguito il parlamentare IdV - si è limitato a spiegare l’iter burocratico fin qui seguito e quello teorico che seguirà senza entrare nel merito della questione del “buco” nelle risorse necessarie a completare i lavori, sollevata dagli stessi enti locali.
Alla luce delle misure correttive che il Governo sta predisponendo con la Manovra finanziaria 2011-2012 non c’è da star tranquilli.
La realizzazione di questa opera – ha concluso Piffari - è stata fortemente cavalcata dal centro destra nelle ultime campagne elettorali, peccato che per i prossimi impegni in tal senso bisognerà attendere il 2013”.
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Nucleare: Dichiarazioni della Prestigiacomo un “paradosso del mentitore”
“Trovo sconcertante il candore con cui il Ministro Prestigiacomo ha affermato che il ritorno al nucleare sia una scelta per l’ambiente – ha dichiarato l’on. Sergio Piffari Capogruppo IdV in Commissione ambiente che ha aggiunto – sarebbe come dire che per risolvere problemi respiratori invece di andare in montagna si debba fumare un pacchetto di sigarette al giorno”.
“L’accelerazione verso il ritorno al nucleare è una chiara scelta di matrice economica e i nodi da sciogliere su modalità, costi e benefici effettivi sono ancora in attesa di chiarimenti. Il problema dello smaltimento delle scorie, poi – prosegue il parlamentare IdV – non è stato assolutamente chiarito.
A proposito del protocollo d’intesa sulla sicurezza, siglato con il Ministro francese, sarebbe opportuno e interessante che il nostro Ministro riferisse in Commissione sulla livello di sicurezza delle centrali transalpine dove gli incidenti sono tutt’altro che rari.
L’Italia dei Valori – ha concluso Piffari - reputa l’indirizzo assunto dal Governo sul nucleare anacronistico e antieconomico e per questo intensificheremo la nostra campagna informativa e di raccolta firme per chiedere il referendum abrogativo di tale norma.
In particolare il 2 giugno, nel giorno della Festa della Repubblica, saranno migliaia i banchetti IdV dove i cittadini potranno sottoscrivere i nostri quesiti”.
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Maurizio Mastropasqua
per la Segreteria dell' Italia dei Valori
di Bergamo e provincia










