Idv in piazza a Milano, Roma e in tutta Italia contro legge bavaglio
“L’Italia dei Valori parteciperà, a Milano, a Roma e in tutte le altre città d’Italia, alle manifestazioni promosse dalla Fnsi, da Art. 21 e dal Popolo Viola, contro il vergognoso ddl sulle intercettazioni e in difesa della democrazia, previste il prossimo 1 luglio”.
Lo afferma in una nota il Presidente dell’Italia dei Valori, on.Antonio Di Pietro. “Saremo al fianco dei cittadini per dire ancora una volta no al ddl intercettazioni che priva la magistratura di uno strumento fondamentale per le indagini, nega ai cittadini il diritto di avere giustizia e di essere informati, impone il bavaglio alla stampa e attenta persino alla libertà della Rete. Vogliamo far sentire forte e chiara tutta la nostra indignazione e manifestare il nostro dissenso contro un provvedimento che serve, solo ed esclusivamente, a tutelare gli interessi e, soprattutto, le malefatte della Cricca. L’Italia dei Valori proseguirà la propria battaglia in difesa della democrazia all’interno delle istituzioni e nelle piazze, contro un Governo che fa carta straccia della Costituzione e che calpesta i principi sui quali si fonda. Saremo al fianco dei cittadini e non ci arrenderemo a questo abuso di potere, a questa dittatura di ritorno”.
In piazza Cordusio saremo presenti con i banchetti per la raccolta firme sui 3 referendum. Invitiamo tutti a recarsi per non permettere che la “cattiva informazione” la faccia da padrone.
mercoledì 30 giugno 2010
martedì 29 giugno 2010
Chi Governa L'acqua?
CONVEGNO IDV
Ieri alle ore 20.30 i Dipartimenti Tematici IdV della Lombardia hanno organizzato il Convegno: “Chi governa l’acqua?” presso la SALA SCUDERIE, Via Borgo Palazzo n. 16 - BERGAMO. Presenti, il Prof. Stefano Lucarelli – Docente Università di Bergamo, Economista, On. Sergio Piffari – Coordinatore IdV della Regione Lombardia, Franco Spada – Capogruppo IdV in Consiglio Provincia di Bergamo, ex presidente del Bim, Dott. Umberto Lacchetti - Coordinatore Dipartimenti Tematici IdV Lombardia
Ha moderato, Vittorio Grossi Consigliere comunale Bergamo
Alleghiamo 2 links illustrativi che all'interno del convegno hanno permesso di comprendere meglio come è gestita l'acqua in Bergamasca e il servizio idrico in Italia.
Chi Governa L'acqua?
http://www.idvlombardia.it/portals/0/documenti/2010/ChiGovernaAcquaMin.pdf
Servizi Idrici in Italia
http://www.idvlombardia.it/portals/0/documenti/2010/ServiziIdriciiInItaliaMin.pdf
"Sempre più siamo consapevoli" - ha dichiarato l'on. Piffari - "che la raccolta firme contro la privatizzazione dell'acqua e l'enorme sforzo che stiamo facendo con i banchetti in tutta Italia ha un effettivo sbocco per non permettere che pochi gestiscano il patrimonio". aggiungendo "il prossimo passo: Ci faranno pagare anche l'aria che respiriamo".
"Sottolineiamo inoltre che non è vero che L'Unione Europea obbliga i Governi a privatizzare l'acqua, tanto è vero che la Francia sta ripubblicizzando l'acqua al fine di riportarla pubblica" ha dichiarato il prof. Stefano Lucarelli – Docente Università di Bergamo, Economista.
Alcuni dati informativi sono stati presi dal libro "Il business dell'acqua" dove si racconta anche la storia della gestione dell'Acqua in Toscana, che verrà gestita dalla società Franscese Suez. Interessante racconto, anche perché le Banche chiedono come garanzie le azioni della società pubblica.
FONTE: www.idvlombardia.it
lunedì 28 giugno 2010
Sola: “Dopo Malpensa, il centro destra farà un consiglio regionale anche alla Scala?"
Il Gruppo IdV esprime solidarietà ai lavoratori dello spettacolo
“Ormai la strategia di questo Governo mi sembra chiara: martoriare con sistematica determinazione gli operatori della cultura e dello spettacolo”. Gabriele Sola, consigliere regionale dell’Italia dei Valori, commenta così il decreto Bondi che nelle prossime ore, con tutta probabilità, diventerà legge.
“Noi dell’Italia dei Valori siamo dalla parte dei lavoratori dello spettacolo – prosegue il consigliere regionale di IdV -. Lo abbiamo dimostrato a livello nazionale, con l’ostruzionismo alla Camera di settimana scorsa e lo vogliamo dimostrare anche a livello territoriale, esprimendo la nostra solidarietà a tutti i lavoratori di questo settore”.
“Il centro destra predica male e razzola peggio. Dopo aver affossato Malpensa, domani metterà in piedi un coreografico sperpero di denaro pubblico proprio nello scalo lombardo, trasferendo lì il consiglio regionale per una seduta. Ora cosa succederà – si domanda Sola -, dopo aver tagliato le gambe alle fondazioni liriche organizzerà una seduta anche alla Scala? E poi altre ancora nelle decine di imprese lombarde a rischio chiusura?”.
“Ormai la strategia di questo Governo mi sembra chiara: martoriare con sistematica determinazione gli operatori della cultura e dello spettacolo”. Gabriele Sola, consigliere regionale dell’Italia dei Valori, commenta così il decreto Bondi che nelle prossime ore, con tutta probabilità, diventerà legge.
“Noi dell’Italia dei Valori siamo dalla parte dei lavoratori dello spettacolo – prosegue il consigliere regionale di IdV -. Lo abbiamo dimostrato a livello nazionale, con l’ostruzionismo alla Camera di settimana scorsa e lo vogliamo dimostrare anche a livello territoriale, esprimendo la nostra solidarietà a tutti i lavoratori di questo settore”.
“Il centro destra predica male e razzola peggio. Dopo aver affossato Malpensa, domani metterà in piedi un coreografico sperpero di denaro pubblico proprio nello scalo lombardo, trasferendo lì il consiglio regionale per una seduta. Ora cosa succederà – si domanda Sola -, dopo aver tagliato le gambe alle fondazioni liriche organizzerà una seduta anche alla Scala? E poi altre ancora nelle decine di imprese lombarde a rischio chiusura?”.
venerdì 25 giugno 2010
Convegno : Chi governa l'acqua ?
Lunedi 28 giugno alle ore 20,30
SALA SCUDERIE
Via Borgo Palazzo n. 16 - Bergamo
Intervengono:
Stefano Lucarelli - Docente Università di Bergamo, Economista
On. Sergio Piffari - Coordinatore IdV della Regione Lombardia
Gabriele Sola - Consigliere IdV della Regione Lombardia
Franco Spada - Capogruppo IdV della Provincia di Bergamo, ex presidente del BIM
Umberto Lacchetti - Coordinatore Dipartimenti Tematici IdV della Regione Lombardia
Presenta e Modera : Vittorio Grossi - Consigliere IdV del Comune di Bergamo
PER INFORMAZIONI :
cell. 339.3412650 - Bellagente Giuseppe
e-mail: info@idvlombardia.it
SALA SCUDERIE
Via Borgo Palazzo n. 16 - Bergamo
Intervengono:
Stefano Lucarelli - Docente Università di Bergamo, Economista
On. Sergio Piffari - Coordinatore IdV della Regione Lombardia
Gabriele Sola - Consigliere IdV della Regione Lombardia
Franco Spada - Capogruppo IdV della Provincia di Bergamo, ex presidente del BIM
Umberto Lacchetti - Coordinatore Dipartimenti Tematici IdV della Regione Lombardia
Presenta e Modera : Vittorio Grossi - Consigliere IdV del Comune di Bergamo
PER INFORMAZIONI :
cell. 339.3412650 - Bellagente Giuseppe
e-mail: info@idvlombardia.it
I lavoratori non sono numeri. Il dramma rimane
Il problema lavoro in Italia deve rimanere prioritario e necessita di interventi reali e urgenti – lo ha dichiarato in una nota l’on. Piffari, coordinatore regionale IdV Lombardia – al di là dell’interpretazione che si vuole dare ai dati statistici diffusi dall’Istat.
La crisi occupazionale e la perdita costante e sistematica di posti di lavoro è un dato insindacabile, come indiscutibili sono le difficoltà di ricollocazione nel mercato del lavoro della forza lavoro colpita dalla crisi.
Dopo i 528 mila posti di lavoro persi nel biennio 2008-2009 prosegue la nota - parafrasando Confindustria, sono stimati in 246 mila i posti di lavoro a rischio entro il 2011.
Il nostro gruppo - si conclude la nota - ha da tempo presentato proposte concrete per invertire il trend negativo dell’occupazione nel nostro paese intervenendo sia dal punto di vista dei lavoratori, sia delle imprese. Sarebbe preferibile che il confronto avvenisse pensando ai lavoratori come persone e non numeri o dati statistici affrontando la questione lavoro nel suo complesso e non isolando i dati che fanno comodo da quelli che invece preoccupano.
La crisi occupazionale e la perdita costante e sistematica di posti di lavoro è un dato insindacabile, come indiscutibili sono le difficoltà di ricollocazione nel mercato del lavoro della forza lavoro colpita dalla crisi.
Dopo i 528 mila posti di lavoro persi nel biennio 2008-2009 prosegue la nota - parafrasando Confindustria, sono stimati in 246 mila i posti di lavoro a rischio entro il 2011.
Il nostro gruppo - si conclude la nota - ha da tempo presentato proposte concrete per invertire il trend negativo dell’occupazione nel nostro paese intervenendo sia dal punto di vista dei lavoratori, sia delle imprese. Sarebbe preferibile che il confronto avvenisse pensando ai lavoratori come persone e non numeri o dati statistici affrontando la questione lavoro nel suo complesso e non isolando i dati che fanno comodo da quelli che invece preoccupano.
giovedì 24 giugno 2010
GAZEBO IDV
Per la firma dei tre quesiti referendari

(nella foto, scattata il 18 c.m. al mercato di Caravaggio, al centro il Consigliere provinciale IDV, Domenico Cangelli)
(nella foto, scattata il 18 c.m. al mercato di Caravaggio, al centro il Consigliere provinciale IDV, Domenico Cangelli)
l'ultimo Gazebo IDV tenutosi nella bassa bergamasca si è tenuto
lo scorso venerdì 18 giugno 2010 al mercato di Caravaggio.Come nei
precedenti Gazebo anche in quest'occasione la cittadinanza si è
dimostrata particolarmente vicina alle nostre istanze , in tale occasione sono state distribuite
bandierine tricolori per sottolineare l' importanza dell' Unità d'
Italia e quindi della stessa Costituzione che sono i punti cardine a
cui l' Italia dei Valori fa riferimento.
Segnaliamo alcuni dei prossimi Gazebo presso cui poter firmare i
nostri 3 quesiti referendari (quesiti che riguardano la
privatizzazione dell'acqua, il Legittimo Impedimento e il nucleare):
- domenica 27 giugno (dalle ore 9 alle 12,30) in Piazza Libertà a Spirano;
- mercoledì 30 giugno (dalle ore 9 alle 12,30) ad Arcene.
Altre date ed aggiornamenti sono disponibili sul sito/pagina Facebook
dell' Italia dei Valori di Treviglio:
www.facebook.com/pages/Italia-dei-Valori-di-Treviglio/119311292045
lo scorso venerdì 18 giugno 2010 al mercato di Caravaggio.Come nei
precedenti Gazebo anche in quest'occasione la cittadinanza si è
dimostrata particolarmente vicina alle nostre istanze , in tale occasione sono state distribuite
bandierine tricolori per sottolineare l' importanza dell' Unità d'
Italia e quindi della stessa Costituzione che sono i punti cardine a
cui l' Italia dei Valori fa riferimento.
Segnaliamo alcuni dei prossimi Gazebo presso cui poter firmare i
nostri 3 quesiti referendari (quesiti che riguardano la
privatizzazione dell'acqua, il Legittimo Impedimento e il nucleare):
- domenica 27 giugno (dalle ore 9 alle 12,30) in Piazza Libertà a Spirano;
- mercoledì 30 giugno (dalle ore 9 alle 12,30) ad Arcene.
Altre date ed aggiornamenti sono disponibili sul sito/pagina Facebook
dell' Italia dei Valori di Treviglio:
www.facebook.com/pages/Italia-
Maurizio Mastropasqua
Responsabile per l'Italia dei Valori
di Treviglio e Macro_Area
________________________________________
articolo tratto da IL POPOLO CATTOLICO - settimanale della bergamasca - del 26 giugno 2010
Fondazioni liriche: eversivo discutere in aula? A quando le purghe?
“Visto il regime imposto da questo Governo – dichiara l’on. Sergio Piffari - non mi stupisce che qualcuno abbia il coraggio di definire “eversiva” l’opposizione dell’Italia dei Valori”.
“A nostro giudizio è “eversivo” impedire il dibattito in aula, è “eversivo” sfruttare il Parlamento attraverso il ricorso al voto di fiducia brandito come un randello o alla “tagliola” per impedire gli interventi”.
“Eversivo è accusare il nostro gruppo di non essere capace di dialogare con maggioranza e altre forze d’opposizione solo perché non siamo scesi a compromessi con un Governo incapace di mantenere impegni e promesse”.
“Eversivo – conclude Piffari - è stupirsi della pubblicità dei lavori d’aula e pensare che solo con “purghe e bavaglio” si possa trattare con il “manipolo” di minoranza”.
“A nostro giudizio è “eversivo” impedire il dibattito in aula, è “eversivo” sfruttare il Parlamento attraverso il ricorso al voto di fiducia brandito come un randello o alla “tagliola” per impedire gli interventi”.
“Eversivo è accusare il nostro gruppo di non essere capace di dialogare con maggioranza e altre forze d’opposizione solo perché non siamo scesi a compromessi con un Governo incapace di mantenere impegni e promesse”.
“Eversivo – conclude Piffari - è stupirsi della pubblicità dei lavori d’aula e pensare che solo con “purghe e bavaglio” si possa trattare con il “manipolo” di minoranza”.
martedì 22 giugno 2010
Contromanovra: ecco le proposte del Gruppo Italia dei Valori per la Lombardia
Nella seduta odierna del Consiglio regionale, dedicata alle ripercussioni della Manovra finanziaria predisposta dal Governo, il Gruppo Italia dei Valori, attraverso quattro ordini del giorno, ha avanzato numerose proposte per impedire che la Finanziaria paralizzi i servizi della Regione per i lombardi attraverso tagli indiscriminati e scriteriati.
DERIVATI
“Nell’ottobre 2002, con un’operazione poco lungimirante, Regione Lombardia ha emesso un’obbligazione di un miliardo di dollari con gli istituti Merril Lynch e Ubs Warburg” dichiara il capogruppo regionale di IdV, Stefano Zamponi .
“Dal momento che – continua Zamponi - i due istituti, di recente, sono stati oggetto di un’inchiesta per l’accusa di truffa aggravata che avrebbe fatto conseguire loro un profitto illecito intorno ai 95 milioni di euro, chiediamo al Governatore Formigoni di promuovere immediatamente gli opportuni atti giudiziari civili nei confronti di questi istituti di credito per il recupero, almeno, di questi 95 milioni”.
NUOVE RISORSE
“La manovra comporterebbe un taglio di 360 milioni di euro destinati al finanziamento del trasporto pubblico. A pagare questa “sforbiciata” saranno i pendolari, per questo – dice Giulio Cavalli, consigliere regionale dell’Italia dei Valori – proponiamo al Governatore Formigoni di portare nella conferenza Stato Regioni le proposte dell’Italia dei Valori per reperire nuove risorse”.
“Nuove risorse si possono reperire attraverso la messa all’asta delle frequenze liberate dal passaggio al digitale terrestre (come hanno già fatto altri Paesi europei); riducendo le spese militari in vista della prossima costituzione dell’esercito europeo; inserendo il divieto per gli enti pubblici di ricorrere ai derivati, che tanti danni hanno già causato ai loro bilanci e, infine, attraverso la riduzione del cuneo fiscale che consentirebbe di risparmiare sul costo del lavoro, favorendo così l’occupazione”.
LOTTA ALL’EVASIONE
“E’ fondamentale – continua il consigliere regionale di IdV Francesco Patitucci – reintrodurre l’Ici (imposta comunale sugli immobili), almeno sulle case di lusso e introdurre un addizionale del 7,5% sui capitali regolarizzati tramite lo scudo fiscale (arrivando così al 12,5) nonché introdurre un redditometro che abbia un’efficacia immediata per la riscossione delle imposte”.
“Se così non fosse – prosegue Patitucci – è importante predisporre azioni concrete di lotta all’evasione fiscale nei confronti di quanti non hanno pagato tutti quei tributi di competenza regionale”.
TAGLIARE GLI SPRECHI
Per il consigliere regionale di IdV Gabriele Sola “si possono abolire le province (ad accezione delle maggiori: Milano, Roma e Napoli) in quanto enti inutili e costosi; abolire i finanziamenti per opere inutili come il ponte sullo Stretto di Messina (il cui costo stimato è di ben 6,3 miliardi di euro) e riducendo del 10% i compensi di Ministri e Sottosegretari e tagliando la maggior parte delle cosiddette auto blu”.
“Nell’ottica di ridurre i costi – continua Sola – servono azioni concrete come, ad esempio, il taglio delle spese per il mantenimento da parte di Regione Lombardia, di sedi e relativo personale di rappresentanza in Italia come all’estero ed il taglio di consulenze di dubbia proficuità”.
DERIVATI
“Nell’ottobre 2002, con un’operazione poco lungimirante, Regione Lombardia ha emesso un’obbligazione di un miliardo di dollari con gli istituti Merril Lynch e Ubs Warburg” dichiara il capogruppo regionale di IdV, Stefano Zamponi .
“Dal momento che – continua Zamponi - i due istituti, di recente, sono stati oggetto di un’inchiesta per l’accusa di truffa aggravata che avrebbe fatto conseguire loro un profitto illecito intorno ai 95 milioni di euro, chiediamo al Governatore Formigoni di promuovere immediatamente gli opportuni atti giudiziari civili nei confronti di questi istituti di credito per il recupero, almeno, di questi 95 milioni”.
NUOVE RISORSE
“La manovra comporterebbe un taglio di 360 milioni di euro destinati al finanziamento del trasporto pubblico. A pagare questa “sforbiciata” saranno i pendolari, per questo – dice Giulio Cavalli, consigliere regionale dell’Italia dei Valori – proponiamo al Governatore Formigoni di portare nella conferenza Stato Regioni le proposte dell’Italia dei Valori per reperire nuove risorse”.
“Nuove risorse si possono reperire attraverso la messa all’asta delle frequenze liberate dal passaggio al digitale terrestre (come hanno già fatto altri Paesi europei); riducendo le spese militari in vista della prossima costituzione dell’esercito europeo; inserendo il divieto per gli enti pubblici di ricorrere ai derivati, che tanti danni hanno già causato ai loro bilanci e, infine, attraverso la riduzione del cuneo fiscale che consentirebbe di risparmiare sul costo del lavoro, favorendo così l’occupazione”.
LOTTA ALL’EVASIONE
“E’ fondamentale – continua il consigliere regionale di IdV Francesco Patitucci – reintrodurre l’Ici (imposta comunale sugli immobili), almeno sulle case di lusso e introdurre un addizionale del 7,5% sui capitali regolarizzati tramite lo scudo fiscale (arrivando così al 12,5) nonché introdurre un redditometro che abbia un’efficacia immediata per la riscossione delle imposte”.
“Se così non fosse – prosegue Patitucci – è importante predisporre azioni concrete di lotta all’evasione fiscale nei confronti di quanti non hanno pagato tutti quei tributi di competenza regionale”.
TAGLIARE GLI SPRECHI
Per il consigliere regionale di IdV Gabriele Sola “si possono abolire le province (ad accezione delle maggiori: Milano, Roma e Napoli) in quanto enti inutili e costosi; abolire i finanziamenti per opere inutili come il ponte sullo Stretto di Messina (il cui costo stimato è di ben 6,3 miliardi di euro) e riducendo del 10% i compensi di Ministri e Sottosegretari e tagliando la maggior parte delle cosiddette auto blu”.
“Nell’ottica di ridurre i costi – continua Sola – servono azioni concrete come, ad esempio, il taglio delle spese per il mantenimento da parte di Regione Lombardia, di sedi e relativo personale di rappresentanza in Italia come all’estero ed il taglio di consulenze di dubbia proficuità”.
EMERGENZA INQUINAMENTO DA CROMO ESAVALENTE NELLA BASSA BERGAMASCA
Piffari e Sola (IdV): “Irresponsabile l’attendismo della Regione”
Dopo la richiesta d’intervento alla Prefettura ecco l’interrogazione in Consiglio regionale
E’ allarme cromo esavalente. I risultati delle ultime analisi sull’acqua rivelano una presenza in crescita di questo composto tossico in alcuni comuni della bassa bergamasca.
“La situazione risulta sempre più preoccupante – dichiara il Consigliere Regionale della Lombardia Gabriele Sola – ma, monitoraggio a parte, nulla è stato fatto per risolvere il problema. La barriera idraulica di Ciserano sud proposta dalla Regione, che rappresenterebbe un rimedio palliativo e solo in parte risolutivo, risulta tuttora priva di copertura finanziaria. Di contro, allo stato attuale, non è giunta alcuna risposta dal Pirellone sull’auspicabile finanziamento di 5 milioni di euro per quella che si presenta come l’unica soluzione di reale tutela dei cittadini: l’allacciamento di tutte le abitazioni di quell’area alla rete dell’acquedotto. Per queste ragioni – ha concluso il vicecapogruppo IdV in Regione – oggi ho interrogato il Presidente Formigoni e l’assessore all’Ambiente Raimondi per sapere se e quando avremo l’onore di assistere ad un serio intervento della Regione Lombardia mirato alla salvaguardia dell’ambiente e della salute dei cittadini della Bassa bergamasca”.
“Il problema c’è e non è continuando a scaricare le responsabilità su questo o quel soggetto che si potrà risolvere la situazione”. E’ quanto afferma l’on. Sergio Piffari, capogruppo dell’Italia dei Valori in Commissione Ambiente a Montecitorio, che il 21 settembre 2009, insieme ai colleghi bergamaschi Cimadoro e Rota, aveva interrogato il Ministro dell’ambiente per conoscere i dati reali dell’emergenza cromo esavalente nella Bassa bergamasca e gli eventuali interventi predisposti dal Governo.
“L’Italia dei Valori – annuncia il coordinatore regionale IdV – si attiverà a tutti i livelli (provinciale, regionale e nazionale) per sollecitare sia la convocazione del Tavolo Tecnico Interdirezionale, promesso dal 2008 e mai convocato, sia il finanziamento concreto degli interventi indispensabili affinché la falda acquifera trevigliese non venga irrimediabilmente compromessa”.
Dopo la richiesta d’intervento alla Prefettura ecco l’interrogazione in Consiglio regionale
E’ allarme cromo esavalente. I risultati delle ultime analisi sull’acqua rivelano una presenza in crescita di questo composto tossico in alcuni comuni della bassa bergamasca.
“La situazione risulta sempre più preoccupante – dichiara il Consigliere Regionale della Lombardia Gabriele Sola – ma, monitoraggio a parte, nulla è stato fatto per risolvere il problema. La barriera idraulica di Ciserano sud proposta dalla Regione, che rappresenterebbe un rimedio palliativo e solo in parte risolutivo, risulta tuttora priva di copertura finanziaria. Di contro, allo stato attuale, non è giunta alcuna risposta dal Pirellone sull’auspicabile finanziamento di 5 milioni di euro per quella che si presenta come l’unica soluzione di reale tutela dei cittadini: l’allacciamento di tutte le abitazioni di quell’area alla rete dell’acquedotto. Per queste ragioni – ha concluso il vicecapogruppo IdV in Regione – oggi ho interrogato il Presidente Formigoni e l’assessore all’Ambiente Raimondi per sapere se e quando avremo l’onore di assistere ad un serio intervento della Regione Lombardia mirato alla salvaguardia dell’ambiente e della salute dei cittadini della Bassa bergamasca”.
“Il problema c’è e non è continuando a scaricare le responsabilità su questo o quel soggetto che si potrà risolvere la situazione”. E’ quanto afferma l’on. Sergio Piffari, capogruppo dell’Italia dei Valori in Commissione Ambiente a Montecitorio, che il 21 settembre 2009, insieme ai colleghi bergamaschi Cimadoro e Rota, aveva interrogato il Ministro dell’ambiente per conoscere i dati reali dell’emergenza cromo esavalente nella Bassa bergamasca e gli eventuali interventi predisposti dal Governo.
“L’Italia dei Valori – annuncia il coordinatore regionale IdV – si attiverà a tutti i livelli (provinciale, regionale e nazionale) per sollecitare sia la convocazione del Tavolo Tecnico Interdirezionale, promesso dal 2008 e mai convocato, sia il finanziamento concreto degli interventi indispensabili affinché la falda acquifera trevigliese non venga irrimediabilmente compromessa”.
venerdì 18 giugno 2010
l' IDV sul territorio
Indesit: il Governo punti alla riconversione
“Anche noi parlamentari bergamaschi dell’Idv apprendiamo con soddisfazione la volontà del Governo di istituire un tavolo di confronto sulle decisione della Indesit di chiudere lo stabilimento di Brembate”. Commentano così gli onorevoli Gabriele Cimadoro e Sergio Piffari la risposta del sottosegretario Viespoli all’interpellanza presentata oggi alla Camera dalla Lega.
“Vigileremo però che alle intenzioni seguano i fatti e che si punti soprattutto alla salvaguardia del livello occupazionale di un territorio che tanto ha dato alle industrie e al Paese in termini di prestazioni imprenditoriali e di risorse umane”
======================================
Lunedi 28 giugno alle ore 20,30
SALA SCUDERIE
Via Borgo Palazzo n. 16 - Bergamo
Intervengono:
Stefano Lucarelli - Docente Università di Bergamo, Economista
On. Sergio Piffari - Coordinatore IdV della Regione Lombardia
Gabriele Sola - Consigliere IdV della Regione Lombardia
Franco Spada - Capogruppo IdV della Provincia di Bergamo, ex presidente del BIM
Umberto Lacchetti - Coordinatore Dipartimenti Tematici IdV della Regione Lombardia
Presenta e Modera : Vittorio Grossi - Consigliere IdV del Comune di Bergamo
PER INFORMAZIONI :
cell. 339.3412650 - Bellagente Giuseppe
e-mail: info@idvlombardia.it
“Anche noi parlamentari bergamaschi dell’Idv apprendiamo con soddisfazione la volontà del Governo di istituire un tavolo di confronto sulle decisione della Indesit di chiudere lo stabilimento di Brembate”. Commentano così gli onorevoli Gabriele Cimadoro e Sergio Piffari la risposta del sottosegretario Viespoli all’interpellanza presentata oggi alla Camera dalla Lega.
“Vigileremo però che alle intenzioni seguano i fatti e che si punti soprattutto alla salvaguardia del livello occupazionale di un territorio che tanto ha dato alle industrie e al Paese in termini di prestazioni imprenditoriali e di risorse umane”
======================================
prossimo EVENTO IDV
Convegno : Chi governa l'acqua ? Lunedi 28 giugno alle ore 20,30
SALA SCUDERIE
Via Borgo Palazzo n. 16 - Bergamo
Intervengono:
Stefano Lucarelli - Docente Università di Bergamo, Economista
On. Sergio Piffari - Coordinatore IdV della Regione Lombardia
Gabriele Sola - Consigliere IdV della Regione Lombardia
Franco Spada - Capogruppo IdV della Provincia di Bergamo, ex presidente del BIM
Umberto Lacchetti - Coordinatore Dipartimenti Tematici IdV della Regione Lombardia
Presenta e Modera : Vittorio Grossi - Consigliere IdV del Comune di Bergamo
PER INFORMAZIONI :
cell. 339.3412650 - Bellagente Giuseppe
e-mail: info@idvlombardia.it
lunedì 14 giugno 2010
Convegno a Gorle: energie rinnovabili
È possibile coniugare lo sviluppo economico con il rispetto dell’ambiente? L’Italia dei Valori non ha dubbi e risponde con un “Sì” deciso. Non solo è possibile coniugare questo binomio ma è doveroso coglierne le straordinarie opportunità. Di questo si discuterà giovedì sera, a partire dalle 20.45, alla biblioteca comunale Ferdinando Caglioni di Gorle, durante il convegno “Energie rinnovabili: lavorare e fare impresa tutelando l’ambiente”.
Interverranno il responsabile regionale del dipartimento dell’Italia dei Valori per l’economia, Umberto Lacchetti, e quello del dipartimento per l’ambiente, Riccardo Rocca. Il primo si soffermerà sulla green economy come via d’uscita dalla crisi, mentre il secondo tratterà il tema “Energie rinnovabili, il futuro è oggi”.
È evidente il legame con i 3 referendum promossi dall’Italia dei Valori. Dell’organizzazione della raccolta firme in Lombardia parleranno l'onorevole Sergio Piffari ed il consigliere regionale Gabriele Sola.
A presentare la serata sarà Simone Scagnelli, sub commissario di Idv Bergamo, mentre il moderatore sarà il consigliere comunale di Gorle Daniele D’Alessandro.
Interverranno il responsabile regionale del dipartimento dell’Italia dei Valori per l’economia, Umberto Lacchetti, e quello del dipartimento per l’ambiente, Riccardo Rocca. Il primo si soffermerà sulla green economy come via d’uscita dalla crisi, mentre il secondo tratterà il tema “Energie rinnovabili, il futuro è oggi”.
È evidente il legame con i 3 referendum promossi dall’Italia dei Valori. Dell’organizzazione della raccolta firme in Lombardia parleranno l'onorevole Sergio Piffari ed il consigliere regionale Gabriele Sola.
A presentare la serata sarà Simone Scagnelli, sub commissario di Idv Bergamo, mentre il moderatore sarà il consigliere comunale di Gorle Daniele D’Alessandro.
sabato 12 giugno 2010
Norme Antisismiche
Sono occorsi esattamente sei mesi per ricevere la risposta del Ministero delle Infrastrutture all’interrogazione a firma Di Pietro – Piffari sull’adeguamento delle norme in materia antisismica e la relativa evasione delle istanze di qualificazione, certificazione e abilitazione delle imprese, previste dalla normativa stessa.
“A gennaio – precisa in una nota il Capogruppo Idv in Commissione Ambiente e Infrastrutture Sergio Piffari - l’Italia dei Valori ha interrogato il Ministro delle Infrastrutture sull’eccessivo ritardo del Consiglio superiore dei lavori pubblici nel rilasciare alle imprese operanti su tutto il territorio nazionale, le certificazioni antisismiche necessarie per il rispetto delle norme.
A causa di questa inadempienza non imputabile alle imprese, molti operatori economici, imprese edili, fornitori e produttori di acciai strutturali, di cementi, ecc. si sono trovate di fatto impossibilitate a operare sul mercato.
Tali disfunzioni, che hanno portato i tempi medi d’attesa per le certificazioni dai 60 giorni previsti dalla legge a sei mesi, hanno creato imbarazzo anche tra le associazioni di categoria operanti per le singole imprese.
La risposta più che onesta del Ministro – conclude la nota – non soddisfa nessuno perché non contiene ulteriori elementi per garantire le imprese che non soddisfano le esigenze della legge a causa del Governo e dei ritardi del Consiglio superiore lavori pubblici presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti”.
========================================
Stabilimento Indesit di Brembate
A RISCHIO 430 LAVORATORI: INTERROGAZIONE DELL’ITALIA DEI VALORI. SI PUNTA AD UN’AUDIZIONE
“Dobbiamo intervenire subito, non voglio nemmeno immaginare cosa potrebbe accadere se i 430 lavoratori della Indesit di Brembate perdessero il posto”. Gabriele Sola, consigliere regionale dell’Italia dei Valori commenta così l’ipotesi della chiusura dello stabilimento bergamasco del celebre gruppo di elettrodomestici.
“Noi del Gruppo Italia dei Valori abbiamo presentato un’interrogazione urgente invitando il Governatore Formigoni e la sua Giunta ad intervenire immediatamente per fare in modo che Indesit riconsideri l’idea di chiudere lo stabilimento di Brembate” dichiara il consigliere regionale di IdV.
“E’ quantomeno doveroso – continua Sola – che il Presidente Formigoni e l’Assessore al Lavoro Giovanni Rossoni si facciano mediatori per dare il via ad una trattativa tra l’azienda e le parti sociali al fine di scongiurare una scelta che potrebbe avere ripercussioni drammatiche su centinaia di famiglie”.
“Ci adopereremo affinché il caso Indesit – conclude Sola – approdi il prima possibile alla commissione attività produttive del Consiglio per un’audizione”.
Sono occorsi esattamente sei mesi per ricevere la risposta del Ministero delle Infrastrutture all’interrogazione a firma Di Pietro – Piffari sull’adeguamento delle norme in materia antisismica e la relativa evasione delle istanze di qualificazione, certificazione e abilitazione delle imprese, previste dalla normativa stessa.
“A gennaio – precisa in una nota il Capogruppo Idv in Commissione Ambiente e Infrastrutture Sergio Piffari - l’Italia dei Valori ha interrogato il Ministro delle Infrastrutture sull’eccessivo ritardo del Consiglio superiore dei lavori pubblici nel rilasciare alle imprese operanti su tutto il territorio nazionale, le certificazioni antisismiche necessarie per il rispetto delle norme.
A causa di questa inadempienza non imputabile alle imprese, molti operatori economici, imprese edili, fornitori e produttori di acciai strutturali, di cementi, ecc. si sono trovate di fatto impossibilitate a operare sul mercato.
Tali disfunzioni, che hanno portato i tempi medi d’attesa per le certificazioni dai 60 giorni previsti dalla legge a sei mesi, hanno creato imbarazzo anche tra le associazioni di categoria operanti per le singole imprese.
La risposta più che onesta del Ministro – conclude la nota – non soddisfa nessuno perché non contiene ulteriori elementi per garantire le imprese che non soddisfano le esigenze della legge a causa del Governo e dei ritardi del Consiglio superiore lavori pubblici presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti”.
========================================
Stabilimento Indesit di Brembate
A RISCHIO 430 LAVORATORI: INTERROGAZIONE DELL’ITALIA DEI VALORI. SI PUNTA AD UN’AUDIZIONE
“Dobbiamo intervenire subito, non voglio nemmeno immaginare cosa potrebbe accadere se i 430 lavoratori della Indesit di Brembate perdessero il posto”. Gabriele Sola, consigliere regionale dell’Italia dei Valori commenta così l’ipotesi della chiusura dello stabilimento bergamasco del celebre gruppo di elettrodomestici.
“Noi del Gruppo Italia dei Valori abbiamo presentato un’interrogazione urgente invitando il Governatore Formigoni e la sua Giunta ad intervenire immediatamente per fare in modo che Indesit riconsideri l’idea di chiudere lo stabilimento di Brembate” dichiara il consigliere regionale di IdV.
“E’ quantomeno doveroso – continua Sola – che il Presidente Formigoni e l’Assessore al Lavoro Giovanni Rossoni si facciano mediatori per dare il via ad una trattativa tra l’azienda e le parti sociali al fine di scongiurare una scelta che potrebbe avere ripercussioni drammatiche su centinaia di famiglie”.
“Ci adopereremo affinché il caso Indesit – conclude Sola – approdi il prima possibile alla commissione attività produttive del Consiglio per un’audizione”.
mercoledì 9 giugno 2010
Abusivismo Campania: La Lega Predica Bene e Razzola Male
Ieri alla Camera è stata approvata la pregiudiziale di costituzionalità presentata da Italia dei valori al decreto che fermava le demolizioni delle case abusive in Campania. Dietro al voto una questione tutta regionalistica a causa della decisione della amministrazione locale di allora di non recepire il condono edilizio del 2003. Ma ancora più dietro una delle tante piaghe che flagellano quel territorio, che rende fragile il territorio, causa di vere e proprie tragedie come quella di Ischia e di Sarno, e che favorisce infiltrazioni camorristiche.
“Si perde un gran tempo intorno alla bagarre nata per la tempistica accelerata di voto tenuta ieri in Aula dalla Bindi– dichiara l’onorevole Gabriele Cimadoro dell’Idv - quando il vero problema è l’ulteriore delitto che il centro destra stava perpetrando ai danni di quel territorio martoriato e di tutti i cittadini italiani onesti. Un modo per nascondere la polvere sotto al tappeto invece di fermare uno scempio che già da troppo tempo si vuol far finta di ignorare”.
“In regioni come la Lombardia l’accertamento di abusi edilizi è un reato perseguito penalmente – ha aggiunto il Coordinatore Regionale dell’Italia dei Valori Lombardia, onorevole Sergio Piffari – e non è accettabile sospendere sentenze definitive discriminando, di fatto, tutti coloro i quali, con sacrificio, rispettano le leggi e pagano le tasse. Siamo consapevoli che la crisi abitativa campana e i vincoli di tutela paesaggistica siano questioni annose che spetta al Parlamento risolvere, tuttavia la dichiarazione della Lega Nord secondo cui il provvedimento “era mirato a favorire una ricognizione dell’abusivismo” è sembrato francamente un triplo salto mortale per non mettere in difficoltà l’esecutivo.”
“Noi parlamentari bergamaschi siamo allibiti – conclude Cimadoro – da una tale posizione della Lega che promuove uno strano federalismo. L’impressione che abbiamo avuto è che davanti agli equilibri politici territoriali anche Bossi sia disposto a sacrificare le ragion di stato”.
==================================
Daniele D’Alessandro aderisce al partito Italia dei Valori
Daniele D’Alessandro, Avvocato civilista, sposato con 2 figli eletto consigliere comunale a Gorle e capogruppo della lista civica “Finazzi sindaco” comunicherà nel consiglio comunale previsto per Venerdì 11 Giugno la sua adesione e il suo tesseramento al partito Italia dei Valori.
“Con una giunta come questa attualmente nullafacente, non si può che ricordare l’operato della lista che ha governato fino all’anno scorso e con passione ha ottenuto risultati concreti” – cita D’Alessandro – “ho deciso di aderire alla lista Italia dei Valori anche con il fine di poter portar avanti le battaglie dei cittadini che mi hanno eletto assieme ai parlamentari bergamaschi, ai consiglieri regionali lombardi e ai consiglieri provinciali.”
L’on. Bergamasco Sergio Piffari, coordinatore regionale IDV, sottolinea – “oggi osserviamo che sempre più amministratori, a tutti i livelli, hanno compreso il nostro progetto, fatto di Valori e di voglia di fare. Forse pian piano sta rispuntando la coscienza dell’onesta?” – “L’Italia dei Valori da il benvenuto a Daniele D’Alessandro”.
========================================
Manovra, il Governo obbliga la Regione a mettere le mani nelle tasche dei lombardi
Meno tre miliardi di euro nei prossimi due anni nelle casse della Regione Lombardia. Un dato che da solo basterebbe a spiegare tutte le gravi ripercussioni che la Manovra del Governo certamente causerà agli enti locali. Ma oggi, finalmente, la Regione ha reso nota l’entità dei tagli ed i settori più colpiti. Ambiti chiave per la vita e l’economia lombarda: dal trasporto pubblico alla sanità, passando per edilizia pubblica, ambiente ed agricoltura.
“Mi sembra evidente che – dichiara Gabriele Sola, consigliere regionale dell’Italia dei Valori – la tattica del Governo è quella di mettere le mani nelle tasche dei cittadini ma senza ‘sporcarsele’. A farlo saranno infatti le Regioni, obbligate da tagli che altrimenti rischierebbero di paralizzare servizi ed attività. Insomma, il Governo recita il ruolo del mandante e le Regioni quello degli esecutori”.
“A questo punto – prosegue il consigliere regionale di IdV - sarebbe lecito aspettarsi che le forze politiche, specialmente quelle di maggioranza, si uniscano per cercare soluzioni condivise a salvaguardia dei cittadini. E invece no: per il momento gli esponenti del centrodestra – sia nazionale che locale – si limitano ad un balletto di lamentele accompagnate da immediati dietro front. Non si capisce quali siano le loro preoccupazioni reali e quali quelle di facciata”.
“Basta mettere le mani nelle tasche degli onesti cittadini, lasciando che quelle dei ‘soliti furbi’ si gonfino a dismisura: è ora di avanzare proposte concrete e soprattutto eque. Noi di Italia dei Valori – conclude Sola – nella ‘contro-manovra’ abbiamo proposto, ad esempio, di aumentare la tassazione sui capitali rientrati in Italia grazie allo scudo fiscale, portandola da un ‘misero’ 5 ad un più ragionevole 12,5% oltre che una ferma lotta contro l’evasione fiscale”.
Ieri alla Camera è stata approvata la pregiudiziale di costituzionalità presentata da Italia dei valori al decreto che fermava le demolizioni delle case abusive in Campania. Dietro al voto una questione tutta regionalistica a causa della decisione della amministrazione locale di allora di non recepire il condono edilizio del 2003. Ma ancora più dietro una delle tante piaghe che flagellano quel territorio, che rende fragile il territorio, causa di vere e proprie tragedie come quella di Ischia e di Sarno, e che favorisce infiltrazioni camorristiche.
“Si perde un gran tempo intorno alla bagarre nata per la tempistica accelerata di voto tenuta ieri in Aula dalla Bindi– dichiara l’onorevole Gabriele Cimadoro dell’Idv - quando il vero problema è l’ulteriore delitto che il centro destra stava perpetrando ai danni di quel territorio martoriato e di tutti i cittadini italiani onesti. Un modo per nascondere la polvere sotto al tappeto invece di fermare uno scempio che già da troppo tempo si vuol far finta di ignorare”.
“In regioni come la Lombardia l’accertamento di abusi edilizi è un reato perseguito penalmente – ha aggiunto il Coordinatore Regionale dell’Italia dei Valori Lombardia, onorevole Sergio Piffari – e non è accettabile sospendere sentenze definitive discriminando, di fatto, tutti coloro i quali, con sacrificio, rispettano le leggi e pagano le tasse. Siamo consapevoli che la crisi abitativa campana e i vincoli di tutela paesaggistica siano questioni annose che spetta al Parlamento risolvere, tuttavia la dichiarazione della Lega Nord secondo cui il provvedimento “era mirato a favorire una ricognizione dell’abusivismo” è sembrato francamente un triplo salto mortale per non mettere in difficoltà l’esecutivo.”
“Noi parlamentari bergamaschi siamo allibiti – conclude Cimadoro – da una tale posizione della Lega che promuove uno strano federalismo. L’impressione che abbiamo avuto è che davanti agli equilibri politici territoriali anche Bossi sia disposto a sacrificare le ragion di stato”.
==================================
Daniele D’Alessandro aderisce al partito Italia dei Valori
Daniele D’Alessandro, Avvocato civilista, sposato con 2 figli eletto consigliere comunale a Gorle e capogruppo della lista civica “Finazzi sindaco” comunicherà nel consiglio comunale previsto per Venerdì 11 Giugno la sua adesione e il suo tesseramento al partito Italia dei Valori.
“Con una giunta come questa attualmente nullafacente, non si può che ricordare l’operato della lista che ha governato fino all’anno scorso e con passione ha ottenuto risultati concreti” – cita D’Alessandro – “ho deciso di aderire alla lista Italia dei Valori anche con il fine di poter portar avanti le battaglie dei cittadini che mi hanno eletto assieme ai parlamentari bergamaschi, ai consiglieri regionali lombardi e ai consiglieri provinciali.”
L’on. Bergamasco Sergio Piffari, coordinatore regionale IDV, sottolinea – “oggi osserviamo che sempre più amministratori, a tutti i livelli, hanno compreso il nostro progetto, fatto di Valori e di voglia di fare. Forse pian piano sta rispuntando la coscienza dell’onesta?” – “L’Italia dei Valori da il benvenuto a Daniele D’Alessandro”.
========================================
Manovra, il Governo obbliga la Regione a mettere le mani nelle tasche dei lombardi
Meno tre miliardi di euro nei prossimi due anni nelle casse della Regione Lombardia. Un dato che da solo basterebbe a spiegare tutte le gravi ripercussioni che la Manovra del Governo certamente causerà agli enti locali. Ma oggi, finalmente, la Regione ha reso nota l’entità dei tagli ed i settori più colpiti. Ambiti chiave per la vita e l’economia lombarda: dal trasporto pubblico alla sanità, passando per edilizia pubblica, ambiente ed agricoltura.
“Mi sembra evidente che – dichiara Gabriele Sola, consigliere regionale dell’Italia dei Valori – la tattica del Governo è quella di mettere le mani nelle tasche dei cittadini ma senza ‘sporcarsele’. A farlo saranno infatti le Regioni, obbligate da tagli che altrimenti rischierebbero di paralizzare servizi ed attività. Insomma, il Governo recita il ruolo del mandante e le Regioni quello degli esecutori”.
“A questo punto – prosegue il consigliere regionale di IdV - sarebbe lecito aspettarsi che le forze politiche, specialmente quelle di maggioranza, si uniscano per cercare soluzioni condivise a salvaguardia dei cittadini. E invece no: per il momento gli esponenti del centrodestra – sia nazionale che locale – si limitano ad un balletto di lamentele accompagnate da immediati dietro front. Non si capisce quali siano le loro preoccupazioni reali e quali quelle di facciata”.
“Basta mettere le mani nelle tasche degli onesti cittadini, lasciando che quelle dei ‘soliti furbi’ si gonfino a dismisura: è ora di avanzare proposte concrete e soprattutto eque. Noi di Italia dei Valori – conclude Sola – nella ‘contro-manovra’ abbiamo proposto, ad esempio, di aumentare la tassazione sui capitali rientrati in Italia grazie allo scudo fiscale, portandola da un ‘misero’ 5 ad un più ragionevole 12,5% oltre che una ferma lotta contro l’evasione fiscale”.
lunedì 7 giugno 2010
Sola (IdV): “A Orio al Serio schiavismo del terzo millennio”
intervenga la magistratura. E Sacbo non se ne lavi le mani
Le più elementari misure a tutela della salute dei lavoratori del tutto trascurate. Il transito di enormi quantitativi di merci radioattive. Il tutto avvolto dalla coperta degli interessi economici e… della notte. Quelle notti nelle quali lavoratori extracomunitari (senegalesi, albanesi, marocchini, nigeriani), perché gli italiani non ne vogliono sapere di un impiego simile, maneggiano senza troppe precauzioni materiali classificati pericolosi o radioattivi. Tutto questo ad Orio al Serio, nel ricco e “civile” nord-ovest. E rigorosamente di notte, come rivelato dal quotidiano “La Repubblica”.
“Fatti di una gravità inaudita – afferma Gabriele Sola, consigliere regionale dell’Italia dei Valori –. Questa moderna forma di schiavismo si consuma nelle notti in cui sulle teste degli ignari bergamaschi volano, ogni anno, 35mila container colmi di materiali radioattivi. Un problema, dunque, che non riguarda soltanto gli extracomunitari, che per poche centinaia di euro al mese sono costretti ad accettare un lavoro simile. Se si dovesse verificare un incidente, anche non grave, esiste la certezza che il materiale destinato ad ospedali ed enti di ricerca non possa causare un danno alla nostra salute ed all’ambiente? Quali sarebbero le conseguenze per i cittadini? E poi, perché una sproporzione così marcata con gli altri aeroporti italiani, dove il numero di colli radioattivi si ferma complessivamente a 5mila?”.
A destare attenzione sono anche le modalità di selezione delle società a cui vengono affidati servizi così delicati per la salute dei lavoratori e del tessuto ambientale. “In base a quali criteri – prosegue il consigliere regionale di IdV - sono scelte queste aziende? Perché non vengono applicate le elementari misure a tutela dei lavoratori incaricati di movimentare queste merci? E, con queste premesse, chi può garantire che tutto il resto sia fatto a norma?”.
Azioni concrete per un problema reale: affinché il caso Orio al Serio non cada nell’oblìo, il gruppo dell’Italia dei Valori in Regione Lombardia si muoverà con decisione. “Interverremo – annuncia Sola – con una segnalazione alla magistratura affinché verifichi che non ci siano state violazioni della legge. Ci aspettiamo poi che SACBO non si esima dall’avviare un’approfondita inchiesta interna. Un atto dovuto, a maggior ragione in considerazione della presenza, nella compagine societaria, degli enti locali bergamaschi. Dimostrino che la loro partecipazione non è esclusivamente finanziaria. La sicurezza dei bergamaschi – sia quelli “doc” sia quelli acquisiti – sia davvero prioritaria”.
Le più elementari misure a tutela della salute dei lavoratori del tutto trascurate. Il transito di enormi quantitativi di merci radioattive. Il tutto avvolto dalla coperta degli interessi economici e… della notte. Quelle notti nelle quali lavoratori extracomunitari (senegalesi, albanesi, marocchini, nigeriani), perché gli italiani non ne vogliono sapere di un impiego simile, maneggiano senza troppe precauzioni materiali classificati pericolosi o radioattivi. Tutto questo ad Orio al Serio, nel ricco e “civile” nord-ovest. E rigorosamente di notte, come rivelato dal quotidiano “La Repubblica”.
“Fatti di una gravità inaudita – afferma Gabriele Sola, consigliere regionale dell’Italia dei Valori –. Questa moderna forma di schiavismo si consuma nelle notti in cui sulle teste degli ignari bergamaschi volano, ogni anno, 35mila container colmi di materiali radioattivi. Un problema, dunque, che non riguarda soltanto gli extracomunitari, che per poche centinaia di euro al mese sono costretti ad accettare un lavoro simile. Se si dovesse verificare un incidente, anche non grave, esiste la certezza che il materiale destinato ad ospedali ed enti di ricerca non possa causare un danno alla nostra salute ed all’ambiente? Quali sarebbero le conseguenze per i cittadini? E poi, perché una sproporzione così marcata con gli altri aeroporti italiani, dove il numero di colli radioattivi si ferma complessivamente a 5mila?”.
A destare attenzione sono anche le modalità di selezione delle società a cui vengono affidati servizi così delicati per la salute dei lavoratori e del tessuto ambientale. “In base a quali criteri – prosegue il consigliere regionale di IdV - sono scelte queste aziende? Perché non vengono applicate le elementari misure a tutela dei lavoratori incaricati di movimentare queste merci? E, con queste premesse, chi può garantire che tutto il resto sia fatto a norma?”.
Azioni concrete per un problema reale: affinché il caso Orio al Serio non cada nell’oblìo, il gruppo dell’Italia dei Valori in Regione Lombardia si muoverà con decisione. “Interverremo – annuncia Sola – con una segnalazione alla magistratura affinché verifichi che non ci siano state violazioni della legge. Ci aspettiamo poi che SACBO non si esima dall’avviare un’approfondita inchiesta interna. Un atto dovuto, a maggior ragione in considerazione della presenza, nella compagine societaria, degli enti locali bergamaschi. Dimostrino che la loro partecipazione non è esclusivamente finanziaria. La sicurezza dei bergamaschi – sia quelli “doc” sia quelli acquisiti – sia davvero prioritaria”.
mercoledì 2 giugno 2010
Comunicato IDV

Italia dei Valori assieme al Comitato e contro il MEGACENTROCOMMERCIALE di Quintano
SABATO 5 GIUGNO ore 15,00
Manifestazione-presidio davanti ai cancelli delle ex Fonderie del Quintano: musica e microfono aperto agli interventi e al contributo dei cittadini e delle associazioni.
ore 16,30
Simulazione d’impatto ambientale: per un ora proveremo a dimostrare a noi stessi e ai residenti cosa vuol dire, in pratica, un traffico di 3.000 auto all’ora (1.500 in entrata e 1.500 in uscita).
Molti studi di settore dimostrano che i grandi centri commerciali hanno effetti negativi sulle economie locali perché precarizzano i rapporti di lavoro, costringono alla chiusura anche attività ben avviate, desertificano i quartieri, monopolizzano produzione e distribuzione anziché valorizzare le produzioni locali.
“Siamo solidali e preoccupati per quanto le istituzioni non stanno facendo, speriamo – ha concluso il coordinatore regionale della Lombardia – on. Sergio Piffari – che dei 2 progetti assurdi e devastanti presentanti si scelga il terzo, ovvero la rinuncia all’operazione.”
Il consigliere regionale bergamasco - Gabriele Sola – aggiunge: “Il centro commerciale di Quintano si aggiungerebbe alla miriade di insediamenti della grande distribuzione organizzata già presenti sul territorio lombardo e, in particolare, bergamasco. L’area intorno a Castelli Calepio finirebbe col presentare una densità di strutture della GDO pari al triplo della media lombarda, che è già tra le più elevate d’Europa. Gli effetti andrebbero dall’ulteriore aumento del traffico al relativo inquinamento, sino alla prevedibile crisi che finirebbe con l’attanagliare i commercianti locali. Anche io sabato prossimo sarò davanti alle ex fonderie di Quintano per testimoniare solidarietà al Comitato che si sta battendo affinché i business sfrenati di pochi non prendano il sopravvento sugli interessi dei cittadini.”
============================
2 giugno 2010
FESTA DELLA REPUBBLICA ITALIANA
Iscriviti a:
Post (Atom)