giovedì 29 luglio 2010

REFERENDUM, MISSIONE COMPIUTA! 2.200.000 grazie agli italiani



Cari Amici, care Amiche,
abbiamo ritenuto un nostro preciso dovere impegnarci per contrastare alcune nefandezze di questo governo: privatizzazione dell’acqua, legittimo impedimento, ritorno al nucleare; abbiamo posto fiducia nella capacità del partito di rispondere positivamente a questo impegno; abbiamo creduto nella risposta dei Cittadini italiani. Abbiamo così promosso i 3 referendum che dal primo maggio ci hanno visti presenti nelle piazze italiane assumendoci la responsabilità dell’azione in difesa della democrazia.
Ebbene, circa 2.200.000 firme, complessivamente per i 3 referendum, sono state depositate in Cassazione!
Un grande risultato che evidenzia la nostra capacità operativa; la miglior risposta ai denigratori e ai corvi che in queste settimane hanno gettato schizzi di fango su di noi. Anche tra noi qualcuno si è disimpegnato, altri hanno remato contro; il partito farà un’attenta analisi dell’impegno profuso e adotterà gli opportuni provvedimenti.
Ma oggi è il giorno del GRAZIE!
Grazie a quanti hanno passato ore e ore ai gazebo, grazie a chi ha dato disponibilità alla certificazione, grazie a chi ha caricato i dati, grazie a chi ha corso presso gli uffici comunali per il ritiro dei certificati, grazie allo staff che presso la sede di Roma ha controllato e lavorato la montagna di documenti arrivati.
GRAZIE a tutto il partito di cui sono orgoglioso esserne presidente. Ci aspettano ancora molte sfide, abbiamo ancora molto da fare, ma sono certo che, coesi ed uniti sapremo superare ogni difficoltà; intanto buone vacanze estive.

Antonio DI PIETRO
Presidente

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Referendum in Lombardia: obbiettivo centrato

Superando le più rosee aspettative, i cittadini della Regione Lombardia ci hanno dato un’immensa soddisfazione: più di 80.000 firme per ognuno dei referendum e quasi 2.200,000 in tutta Italia.
“Questa campagna, ci ha visti impegnati a contatto con i cittadini per oltre tre mesi in tutti i paesi della Lombardia, anche i più piccoli con banchetti per la raccolta delle firme sui tre referendum – ha dichiarato l’On. Sergio Piffari - Coordinatore Regionale Lombardia – Italia dei Valori - e ha rappresentato un’importantissima battaglia etica, morale e di principio, coerente con l’azione intransigente intrapresa dal nostro partito.” – aggiunge - “Indipendentemente da quello che è stato il risultato finale resta la grande soddisfazione per aver riscosso consensi per una battaglia di civiltà e giustizia nell’interesse dei diritti fondamentali di tutti.”

A proposito di acqua pubblica: la Regione, proprio in queste ore, ha avviato l’iter che, come disposto dal decreto Ronchi, aprirà la strada alla privatizzazione dell’acqua. “Proprio stamattina doccia gelata per i lombardi” - aggiunge Gabriele Sola, consigliere regionale Italia dei Valori e responsabile regionale dei referendum – “confidiamo che tra meno di un anno gli italiani possano esprimersi sull’argomento e riappropriarsi di un bene primario di tutti, come l’acqua, che non può e non deve diventare un business per qualche affarista”.

Questo risultato racchiude un preciso significato politico sull’importanza dei referendum, sia a livello regionale che nazionale, ed è l’unica strada concretamente auspicabile capace di rilanciare la democrazia con la “D” maiuscola.


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Dopo tanto stress, un messaggio di positiva conclusione dello sforzo compiuto. Le firme nei numeri ampiamente necessari sono in Cassazione.

GRANDE IDV, viva IDV


L' Organizzazione Nazionale IDV



mercoledì 28 luglio 2010

EMERGENZA CROMO ESAVALENTE

Sola: "La Regione snobba gli abitanti della bergamasca e mette le mani nelle loro tasche"

"Oltre al danno la beffa. La Giunta regionale di centrodestra non solo
snobba gli abitanti e le amministrazioni locali della bassa bergamasca,
ma si prende anche gioco di loro". Gabriele Sola, consigliere regionale
dell´Italia dei Valori, commenta così l´incontro di qualche giorno fa
tra i sindaci della bassa bergamasca e la Regione per risolvere
l´emergenza cromo nell´acqua di falda della zona.

"Quello che avrebbe dovuto essere un incontro per decidere interventi
urgenti per far fronte ad un´emergenza si è trasformato in una farsa.
L´Assessore Raimondi non si è nemmeno presentato al tavolo, ma questo,
purtroppo, è il meno. Da quanto si apprende, gli esponenti del Pirellone
non solo non hanno fatto cenno ai 5 milioni necessari per la
realizzazione di una barriera idraulica, ma avrebbero affermato che i
fondi per interventi simili devono essere reperiti nei territori
interessati, anche aumentando la tariffa dell´acqua".

"Se non ci fossero di mezzo la salute e il portafogli dei bergamaschi
sarebbe un episodio dai contorni comici. Secondo la maggioranza di
centrodestra, gli abitanti della bassa bergamasca, per non ingerire
sostanze tossiche, devono pagarsi la realizzazione di una barriera".

"E in tutto questo la Regione che fa? Finanzia il progetto di
realizzazione della barriera e ventila l´ipotesi di agevolazioni alle
fasce più deboli per far fronte agli inevitabili rincari. Non sarà troppo?".

martedì 27 luglio 2010

SPESE DI RAPPRESENTANZA DELLA REGIONE LOMBARDIA

Costi della politica, il Consiglio regionale
boccia il taglio proposto da Italia dei Valori


Niente tagli ai costi della politica. Oggi il Consiglio regionale lombardo ha bocciato l’ordine del giorno proposto dal Gruppo Italia dei Valori per la razionalizzazione delle spese di rappresentanza di Regione Lombardia.

“Con questo ordine del giorno – proposto da Gabriele Sola, consigliere regionale dell’Italia dei Valori – chiedevamo di ridimensionare le spese di rappresentanza del Presidente della Giunta regionale, della delegazione di Roma e dell’ufficio di rappresentanza di Bruxelles”.

“Già nel 2007 il Gruppo IdV aveva presentato un ordine del giorno analogo per ridimensionare queste spese. Un provvedimento che, allora, ricevette il voto favorevole della maggioranza dell’Aula. Ciò nonostante – spiega Sola – dal 2007 ad oggi queste spese non sono state minimamente razionalizzate”.

“In questi tre anni lo scenario economico è mutato radicalmente e un intervento simile è ancora più opportuno e urgente. Insomma, cresce la necessità ma diminuisce la sensibilità del Consiglio regionale sull’argomento”.

giovedì 15 luglio 2010

Sola: “Dalla Padania alla Catalunya, leghisti in gita con la rosa camuna”

Interrogazione di IdV: chi ha autorizzato l’uso dello stemma di
Regione Lombardia?

“Se fosse stata una semplice gita estiva di qualche lumbard a Barcellona

niente da dire. Ma dal momento in cui, insieme a fazzoletti verdi e
vessilli di Alberto da Giussano, i leghisti hanno portato in corteo la
‘rosa camuna’, simbolo ufficiale della Regione Lombardia, il discorso
cambia”. Gabriele Sola, consigliere regionale dell’Italia dei Valori,
commenta così alcune fotografie pubblicate in rete che ritraggono
esponenti della Lega (tra cui anche un assessore regionale e un
presidente di una commissione consigliare regionale) mentre espongono
uno striscione, con tanto di logo regionale, nel corso di una
manifestazione degli indipendentisti catalani, svoltasi nei giorni
scorsi a Barcellona.

“Purtroppo – prosegue il vice capogruppo regionale di IdV – ci siamo
abituati a vedere i lumbard disprezzare simboli nazionali. Esibire senza
pudore lo stemma di Regione Lombardia in una manifestazione in Spagna
dimostra, una volta di più, un atteggiamento arrogante e uno scarso
senso delle istituzioni”.

“Per questo – conclude Sola - noi del Gruppo Italia dei Valori abbiamo
presentato un’interrogazione per capire se i due esponenti leghisti in
Regione si trovassero a Barcellona in nome e per conto della Regione e
se la Giunta sia stata informata circa l’utilizzo dello stemma e lo
abbia formalmente autorizzato”.






mercoledì 14 luglio 2010

Lombardia: la mafia non esiste…160 arresti

Quando qualche mese fa il prefetto di Milano Lombardi, davanti alla commissione antimafia, dichiarò che ”a Milano la mafia non esiste” non è chiaro a cosa si riferisse con il termine “mafia”.
L’operazione che ieri ha portato all’arresto di oltre 300 persone in tutta Italia, 160 in Lombardia, ha smentito clamorosamente quanti continuano a non voler vedere il legame tra criminalità organizzata, politica e imprenditoria.
Specie in Lombardia questo intreccio criminale assume i risvolti più preoccupanti visto il fenomeno del riciclaggio dei fondi, provenienti dalle attività criminali, in attività lecite gestite da prestanomi insospettabili e apparentemente lontani da logiche criminali. Da tempo il nostro partito, a tutti i livelli, denuncia questi rischi e il tentativo di infiltrazione della ‘ndrangheta nella gestione degli appalti e della “cosa pubblica” e il caso Expo 2015 è solo la punta di un iceberg che nasconde intrecci ben più profondi e consolidati nel tempo.

“La Mafia dei colletti bianchi non è un fenomeno che scopriamo oggi – ha dichiarato il Capogruppo Idv in Commissione Attività Produttive Gabriele Cimadoro. Voto di scambio, controllo dei partiti attraverso pacchetti di tessere, il caso Abelli, sono solo gli ultimi esempi di come opera un sistema criminale organizzato che è riuscito a infiltrarsi in tutti i settori strategici non solo dell’economia ma anche della politica senza limiti geografici o territoriali”.

“Qualche anno addietro – ha dichiarato il Coordinatore Regionale IdV Sergio Piffari - mi colpì una vignetta che paragonando la mafia all’ombra dello Stato sostanzialmente lasciava intendere quanto combatterla fosse difficile.
Falcone definiva la mafia “un fenomeno umano con un principio ed una fine”, credo che partendo proprio da questa definizione, con coraggio e volontà, ognuno di noi debba impegnarsi per la creazione di un sistema libero, giusto e trasparente.
Da quando l’Italia dei valori in Lombardia – ha proseguito l’on. Piffari - ha intensificato la sua opera di denuncia delle attività criminali, rivendicando il ruolo della politica nel controllo di fenomeni imprenditoriali sospetti, gli episodi di intimidazione e minaccia nei confronti di amministratori, eletti e semplici dirigenti del nostro partito, sono aumentati in maniera esponenziale.
Considerando che l’operazione di ieri è frutto di anni di indagini e di intercettazioni telefoniche e ambientali – ha concluso il parlamentare lombardo - credo sia opportuno riflettere sulla forzatura che l’attuale Governo sta imponendo al Parlamento per l’approvazione della legge bavaglio che limita gli strumenti investigativi che hanno condotto ai brillanti risultati di oggi e che hanno permesso al Ministro Maroni di esprimere tutta la sua soddisfazione per il lavoro svolto da forze dell’ordine e magistratura”.

Sola: “Expo, l’UdC va a braccetto con la maggioranza in Regione”

Non è mai stato convocato un consiglio regionale ad hoc sull’Expo, ovvero su quello che tutti o quasi considerano l’evento centrale di questo quinquennio. Ciò nonostante, nel corso della seduta di ieri del Consiglio, l’UdC ha presentato una mozione nella quale, sostanzialmente, si chiedeva al Governo centrale un provvedimento urgente per assegnare ad Infrastrutture lombarde la realizzazione delle opere infrastrutturali previste dall’Esposizione universale del 2015.

“Noi di Italia dei Valori – rileva Gabriele Sola, consigliere regionale di IdV – siamo stati gli unici a denunciare questo maldestro tentativo. Abbiamo scelto di non votare la mozione perché nutriamo parecchie perplessità sulla capacità di Infrastrutture lombarde di valorizzare, in modo davvero trasversale, il sistema tecnico professionale e imprenditoriale lombardo”.

“E’ impensabile far passare dalla porta di servizio scelte simili. Il provvedimento passerà ora all’esame della commissione consigliare e noi di Italia dei Valori – precisa il vice capogruppo di IdV – terremo gli occhi ben aperti”.

“L’episodio di ieri – conclude Sola - non è che la conferma di uno scenario politico, in Lombardia, alle soglie di un profondo mutamento. Le posizioni dell’Udc sembrano sempre più in linea con quelle della maggioranza. Il partito di Casini pare ormai allineato al PdL più di quanto non lo sia la Lega. E’ inevitabile che questo nuovo scenario che si sta delineando imponga una riflessione sugli equilibri all’interno della stessa maggioranza”.

Comunicazione ai Tesserati IDV



SEGRETERIA PROVINCIALE IDV di BERGAMO


Bergamo, 12 luglio 2010


Egr. dott. Fabrizio Ricci


e, p.c. on. Sergio Piffari
Coordinatore Regionale
IDV

e, p.c a tutti i tesserati IDV
di Bergamo


NOMINA


Il sottoscritto Simone Scagnelli, in qualità di coordinatore provinciale, nomino il dott. Fabrizio Ricci Tesoriere Provinciale dell´ITALIA DEI VALORI, volendo in questo modo rinnovare la stima e la fiducia per l´eccellente compito svolto sino ad ora.


Distinti saluti,


Il coordinatore provinciale IDV
Simone Scagnelli

lunedì 12 luglio 2010

Caso Indesit, Sola: “Basta agli incentivi ai licenziamenti”

LA PROPOSTA: UNA QUOTA DEI PROFITTI DELLE AZIENDE BENEFICIARIE DI INCENTIVI VENGA RISERVATA ALLA TUTELA DELLA PRODUZIONE SUL TERRITORIO

“E’ inaccettabile che una multinazionale come Indesit – ha commentato il consigliere regionale dell’Italia dei Valori Gabriele Sola, a margine dell’incontro di oggi con i sindacati - continui a mantenere un atteggiamento intransigente. Ciò, nonostante i solleciti, provenienti da istituzioni e parti sociali, a rivedere il piano industriale che porterebbe alla chiusura dello stabilimento di Brembate Sopra”.

L’incontro di oggi tra esponenti politici del territorio e segreterie sindacali di CGIL, CISL, UIL, oltre a fare il punto sulla situazione dello stabilimento bergamasco e a individuare le possibili soluzioni di una vertenza molto complicata, ha fatto emergere un dato che non può lasciare indifferenti e che, anzi, qualifica come inammissibile le scelte aziendali della Indesit.

“L’azienda, infatti, ha usufruito dei passati incentivi di stato e, per tutta risposta, in virtù di un piano di investimenti da 120 milioni di euro, ha deciso di chiudere lo stabilimento in provincia di Bergamo lasciando a casa 430 lavoratori cui si aggiungono alcune altre centinaia di operatori dell’indotto. Anche se gli incentivi di cui sopra – ha proseguito il vice capogruppo IdV in Regione – sono incentivi alla domanda, è evidente che l’impresa ha indirettamente goduto di benefici e quindi la totale indifferenza della stessa nei confronti della collettività è a dir poco scandalosa. L’Italia dei Valori è consapevole che la tutela del lavoro passa anche attraverso incentivi e agevolazioni alle imprese ma le stesse non possono penalizzare il territorio rispondendo solo a sterili logiche di mercato e di profitto”.

“Per queste ragioni – ha concluso Gabriele Sola - il nostro Partito intende istituzionalizzare a livello normativo il principio secondo il quale, nel rispetto di quanto previsto dalle direttive Comunitarie, le imprese beneficiarie di incentivi di Stato siano tenute a garantire l’utilizzo di una quota dei profitti da essi derivanti per la produzione dislocata sul territorio”.






sabato 10 luglio 2010

L' IDV in Piazza per il
NO BAVAGLIO DAY a BERGAMO




nella prima foto il Consigliere Regionale IDV, Gabriele SOLA intervenuto al Gazebo-presidio del NO BAVAGLIO DAY a Bergamo, all'esterno di Palazzo FRIZZONI, venerdì 9 c.m. alle ore 21.30.





giovedì 8 luglio 2010

Manifestazione a Bergamo

L’Italia dei Valori aderirà alla manifestazione di venerdì 9 luglio
per protestare contro la così detta “legge bavaglio”.
Dal “Lodo Alfano” al DDL Intercettazioni, passando per il “Legittimo
Impedimento”, il Governo Berlusconi ha messo in atto un piano
strategico di limitazione non solo dei poteri della magistratura ma
anche della libertà di informare della stampa.

“Crediamo che queste norme siano contrarie ai principi costituzionali
su cui si basano la nostra democrazia e lo stato di diritto.
L’indipendenza della magistratura, la libertà di stampa e le
prerogative del Parlamento, oggi più che mai, devono essere
riaffermate e difese per il bene di tutti” ha affermato l’on. Sergio
Piffari, coordinatore regionale dell’Italia dei Valori.

Per queste ragioni, oltre a partecipare alla manifestazione, l’Italia
dei Valori di Bergamo sarà presente in piazza con il gazebo per la
raccolta firme per i 3 referendum abrogativi in difesa dell’acqua
pubblica, contro il nucleare e contro il legittimo impedimento.

“Invitiamo tutti coloro i quali manifesteranno il loro dissenso contro
questo nuovo attacco alla libertà degli italiani a sostenere la nostra
battaglia referendaria – ha dichiarato il Consigliere regionale
dell’Idv Gabriele Sola – per impedire a questo Governo di imprimere al
paese una deriva autoritaria già palesemente in atto e mascherata da
democrazia riformista”.



per maggiori informazioni consultate l'allegato al Link:
http://www.idvlombardia.it/LinkClick.aspx?fileticket=Xlyu%2fSEaoP4%3d&tabid=71

INDESIT DI BREMBATE, A RISCHIO 430 LAVORATORI



430 posti di lavoro a rischio. Basta questo dato per fotografare la gravità della situazione allo stabilimento Indesit di Brembate, in provincia di Bergamo. Alcune agenzie stampa del 09 giugno hanno diffuso la notizia della decisione del CdA di Indesit Company, nell’ambito del piano di consolidamento della propria presenza industriale in Italia, di avviare investimenti per 120 milioni di euro nel triennio 2010-2012.

Il succitato piano di ristrutturazione aziendale, diramato a mezzo stampa, prevederebbe la chiusura dello stabilimento Indesit di Brembate, contestualmente all’avvio di una fase di discussione con le parti sociali che risulterebbe di fatto insostenibile se affidata esclusivamente al mezzo stampa e non a concreti tavoli di trattativa.

Insomma, la situazioni ha contorni paradossali: a fronte di maggiori investimenti, centinaia di lavoratori rischiano di ritrovarsi a casa.

La chiusura dello stabilimento Indesit di Brembate Sopra, con i suoi 430 addetti, rappresenta l’ennesimo duro colpo non solo per il sistema produttivo e occupazionale del territorio, dove il tasso di disoccupazione e il ricorso alla cassa integrazione sono cresciuti in modo esponenziale nell’ultimo anno grazie anche all’equilibrio e alla tenuta del sistema economico e sociale dell’intero circondario in cui insiste il sito produttivo in questione.

In data 10 giugno 2010 il Gruppo Regionale di Italia dei Valori ha presentato una interrogazione al Governatore Roberto Formigoni e all’Assessore Regionale all’Istruzione, alla Formazione e Lavoro Giovanni Rossoni per conoscere se intendano intervenire invitando Indesit Company a rivalutare la propria scelta in merito alla chiusura dello stabilimento bergamasco e se non reputino doveroso avviare un percorso di trattativa tra l’azienda e le parti sociali coinvolte, attivando un apposito tavolo di mediazione al fine di scongiurare una scelta che potrebbe avere drammatiche ripercussioni su centinaia di famiglie.

mercoledì 7 luglio 2010

NO BAVAGLIO DAY - Bergamo


Venerdì 9 luglio 2010 - alle ore 21.00 - Presidio a Bergamo fuori da Palazzo Frizzoni
***
l'inziativa è promossa dalla dsas di Bergamo - per maggiori informazioni visitate www.dsasbg.org

Alla Manifestazione aderisce anche l' Italia dei Valori di Bergamo, allestiremo un nostro banchetto per la raccolta firme-Referendum.
Vi aspettiamo numerosi !!





martedì 6 luglio 2010

Sola: “Il teatrino della maggioranza in Regione su meeting, sagre celtiche e gruppi paesani”

Botta e risposta tra Lega e PdL. E intanto i cittadini lombardi pagano

“Se non ci fossero di mezzo i soldi dei lombardi farebbe davvero sorridere lo scontro tra Lega e PdL sulla gestione di fiere, sagre e gruppi paesani”. Questo il commento di Gabriele Sola, consigliere regionale dell’Italia dei Valori, in merito al botta e risposta tra le due forze di maggioranza in Regione sulla promozione e gestione degli eventi regionali.

“PdL e Lega si accusano a vicenda di sperperare i soldi dei cittadini lombardi – continua Sola –. Da un lato i lumbard rinfacciano al Governatore i 234mila destinati a finanziare il ‘suo’ meeting Cl di Rimini, dall’altra il PdL stila un elenco delle ‘strampalate’ iniziative leghiste realizzate con denaro pubblico come i capodanni celtici, Cinecittà lombarde e centri studi locali”.

“Il quadro che ne emerge è sconfortante. In questi anni – aggiunge il consigliere regionale di IdV – la maggioranza di centro destra in Regione ha finanziato le iniziativa più bizzarre: dal centro studi delle tradizioni orali delle donne del Garda alla ‘Cinecittà padana’ costata la bellezza di 9 milioni di euro.

“Circa il finanziamento del meeting di Cl, il capogruppo PdL Valentini argomenta che il 70% degli 800mila visitatori attesi a Rimini sono lombardi. In sostanza – conclude Sola – si promuove la Lombardia tra i lombardi. Più o meno come fece Prosperini a suo tempo, sponsorizzando le bellezze del nostro territorio su un’emittente regionale con 7 milioni di euro dei cittadini lombardi”.




lunedì 5 luglio 2010

Simone Scagnelli - Nuovo Coordinatore provinciale IDV di Bergamo

-Nella seconda foto l' Ufficio di Presidenza durante l' Assemblea Congressuale IDV di Bergamo e provincia, sabato 3 luglio 2010 (da sinistra, l' On.Ivan ROTA, Responsabile Nazionale Organizzazione IDV - l'On. Gabriele CIMADORO, Resposabile Eletti IDV per il Nord Italia - l' On.Sergio PIFFARI, Coordinatore Regionale IDV - Il Sen. Gianpiero DE TONI, Garante del Congresso - Il Commissario provinciale IDV, Ginesio NEMBRINI e Maurizio MASTROPASQUA- Nella prima foto al leggio il Coordinatore provinciale IDV, Simone SCAGNELLI



Si è svolto Sabato 3 luglio a Bergamo, il Congresso Provinciale dell’Italia dei Valori. Come da programma i lavori sono aperti alle ore 15,30 con:

• gli Adempimenti Formali e la Costituzione dell’Ufficio di Presidenza, nominati gli scrutatori e hanno avuto inizio le operazioni di accreditamento dei tesserati con diritto di voto
• il saluto ospiti e Relazione Coordinatore uscente
• l’Illustrazione delle mozioni
• il dibattito e chiusura accredito
• le operazioni di voto

Espletate le formalità iniziali, il Garante senatore Giampiero De Toni – Presidente dei lavori, dopo aver dato breve indicazione all’assemblea sulle modalità di svolgimento dei lavori e relative procedure da adottare, prende atto e informa i partecipanti dell’avvenuto deposito di una mozione a firma del candidato Simone Scagnelli.
Hanno preso la parola, il Coordinatore regionale on. Sergio Piffari, che ha illustrato lo stato della situazione nazionale, L’on. Ivan Rota si è soffermato in particolare sulla politica a livello territoriale analizzando i dati della raccolta firma dei referendum in corso. L’on Gabriele Cimadoro ha dichiarato che Italia dei Valori è l'unico partito che ha aumentato i consensi in confronto degli altri partiti.
La mozione sottoposta all’attenzione dell’assemblea, è scaricabile dal sito www.idvlombardia.it, oltre a indicare le linee guida politiche e programmatiche del Partito per i prossimi due anni, delineano i principali obiettivi da perseguire, indicando i componenti del Coordinamento Provinciale.
L’assemblea congressuale di Bergamo, elegge per acclamazione il nuovo Coordinatore Provinciale Simone Scagnelli.
Terminata l’operazione di voto il garante, Sen. Giampiero De Toni, ha proceduto alla proclamazione ufficiale del Coordinatore e del Coordinamento Provinciale.


Il Coordinatore Provinciale IDV di Bergamo è:
• Simone Scagnelli - 348 1550990 - simonescagnelli@libero.it

Il Direttivo provinciale IDV risulta così composto:

Rizzo Maria Raimonda
Sposi Federica
Brevi Simonetta
Nembrini Ginesio
Esposito Marco
Botti Cesare Emer
Santori Angelo
Poidomani Pietro
Prezioso Sebastiano
Gallo Mauro
Ravasio Luca
Giudici Domenica
Ghidotti Roberto
De Vignani Benedetto
Rinaldi Davide
Cagnoli Stefano
Peres Massimo
Bellagente Giuseppe


Visualizza altre foto dell' Assemblea al link:
http://www.idvlombardia.it/Home/Fotografie/tabid/111/AlbumID/540-37/Default.aspx


nella foto, il secondo da sinistra, l'intervento del Consigliere Regionale IDV, Gabriele SOLA - Responsabile operativo per il Referendum in Lombardia e delegato Nazionale IDV per il Dipartimento Comunicazione.





giovedì 1 luglio 2010

Convocazione Congresso Provinciale IDV - Bergamo

Cari amici e amiche,

con la presente il sottoscritto on. Sergio Piffari, Coordinatore Regionale IdV Lombardia, di concerto con il Garante Regionale sen. Patrizia Bugnano, nel rispetto di quanto stabilito dal Responsabile Nazionale Organizzazione (Ufficio UNO) e dal regolamento per i congressi

CONVOCA
Congresso Provinciale Bergamo
sabato 3 luglio 2010, dalle ore 15.30 alle ore 19.00
c/o Auditorium “Casa del Giovane”
sito in Bergamo, via Gavazzeni 13

L’assemblea è aperta a tutti i tesserati con diritto di voto, come da Albo Provinciale degli Iscritti omologato e validato dal Nazionale.

Di concerto con il Garante Regionale ai Congressi, sen. Patrizia Bugnano, è stato designato in qualità di Garante al Congresso Provinciale per Bergamo il senatore Gianpiero De Toni.

Siete invitati caldamente a prendere parte a questi lavori assembleari di fondamentale importanza per il rinnovo delle cariche territoriali e per l’attività del nostro Partito a livello locale.


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PROGRAMMA

IDV Regione Lombardia

Congresso Provincia di Bergamo
Sabato 3 luglio 2010
c/o Auditorium “Casa del Giovane”
via Gavazzeni 13 - Bergamo

Programma dei lavori:

Ore 15.00 Adempimenti Formali
Costituzione Ufficio di Presidenza, nomina scrutatori, inizio operazioni di accreditamento dei tesserati con diritto di voto

Ore 15,30 (PARTE PUBBLICA)
Saluto ospiti e Relazione Coordinatore uscente

Ore 16.30 (PARTE RISERVATA AI TESSERATI)
Illustrazione mozioni

Ore 17.00 Inizio Dibattito e chiusura accredito
Ore 18.00 Chiusura dibattito e inizio operazioni di voto

Al termine delle operazioni di voto seguirà lo scrutinio e la relativa proclamazione eletti.