martedì 30 novembre 2010

Scuola di politica

2° giornata

Scuola di politica
29 novembre 2010
Programma
Ore 20:20 – Accoglienza ed accredito partecipanti
Ore 20:30 – Introduzione e presentazione del tema dell’incontro:
Simone Scagnelli - Segretario provinciale
Fabrizio Ricci - Tesoriere provinciale

Ore 20:40 – Inizio lavori:
“Federalismo: riflessioni sui patti tra Nazioni alla ricerca di una forma di Stato”.
Prof. Andrea Bienati, docente di Storia del linguaggio e delle dottrine politiche e di Sociologia dei Processi culturali e collaboratore scientifico presso la SSML Alma Universitas Umanitaria di Milano e l'Università Cattolica di Milano
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“Il federalismo fiscale e demaniale: tra passato e presente”.
Centro e periferia: quale mediazione politica? Le ricadute sui cittadini e sugli Enti decentrati.

On. Sergio Piffari, deputato dell’Italia dei Valori



1° giornata

Scuola di politica
22 novembre 2010
Programma
Ore 20:00 – Accoglienza ed accredito partecipanti
Ore 20:30 – Introduzione e presentazione del corso:
Simone Scagnelli - Segretario provinciale
Fabrizio Ricci - Tesoriere provinciale

Ore 20:50 – Inizio lavori:
“Politica e POLITEIA” – Dal circolo delle elite ad un cammino comune-
Prof. Andrea Bienati, docente di Storia del linguaggio e delle dottrine politiche e di Sociologia dei Processi culturali e collaboratore scientifico presso la SSML Alma Universitas Umanitaria di Milano e l'Università Cattolica di Milano

I segnali di attesa di cambiamento dell’elettorato italiano: il ritorno della domanda di politica e il suo riconoscimento.
Tra centro e periferia: quale mediazione politica

On. Ivan Rota, deputato dell’Italia dei Valori



--- Ricordiamo che le ultime 2 giornate si terranno il 24 e 31 gennaio 2011 c/o l' ART & Hotel di Stezzano (bg) sempre alle ore 20.30. - - -



IDV – Italia dei Valori - BERGAMO Via Locatelli, 29 BERGAMO - segreteria.idv.bg@gmail.com - 035 230804

giovedì 25 novembre 2010

Nucleare, Piffari (IDV): Formigoni sulla coerenza prenda esempio dal Lazio

“Il via libera alle centrali nucleari in Lombardia è la dimostrazione di come il rispetto degli impegni assunti con i cittadini, non hanno alcun valore se non in campagna elettorale.
Mentre il Consiglio Regionale del Lazio – dichiara il capogruppo IDV in Commissione Ambiente, on. Sergio Piffari - approva una mozione contro il nucleare presentata dai Verdi, in Lombardia il business trionfa sulla coerenza e la mozione che chiedeva un chiaro impegno politico sfavorevole al nucleare è stata bocciata”.

“Non si tratta – conclude il Segretario Regionale dell’IDV lombardo - di un semplice giudizio di merito sull’idoneità del territorio lombardo ad ospitare centrali atomiche, ma di ribadire l’inutilità di tali impianti in una regione ampiamente autosufficiente nel settore energetico e in ritardo in merito all’abbattimento delle emissioni inquinanti”.

giovedì 18 novembre 2010

SCUOLA di Politica


Si è svolta oggi a Bergamo la conferenza stampa per la presentazione di 4 appuntamenti formativi dell'Italia dei Valori.
( nella foto il I corso tenuto a Mozzo (bg) nel marzo 2009 )

Quattro le giornate di studio: 22 e 29 novembre 2010, quindi il 24 e 31 gennaio 2011. Gli appuntamenti sono rivolti alle persone impegnate in politica o che con la stessa devono rapportarsi e a persone di valore che hanno il desiderio di un luogo di confronto, di dialogo, di “scuola” appunto, che permetta di ritrovare le ragioni del fare politica. Le giornate di studio hanno un duplice obiettivo. Il primo è di fornire ai partecipanti le nozioni più strettamente tecniche indispensabili per rapportarsi con l’ente pubblico e, più in generale, a chi è interessato al funzionamento ed all’amministrazione della cosa pubblica. Il secondo obiettivo è offrire un luogo in cui confrontarsi, trovare una chiave di lettura del perché della politica, degli avvenimenti e delle ricadute decisionali politiche, un aiuto a comprendere i repentini cambiamenti che fanno riferimento al mondo della politica. I 44 iscritti affronteranno il programma dei lavori della prima giornata, il cui inizio è previsto dalle 20.30 e la conclusione intorno alle 23, dopo l’introduzione del Segretario provinciale Scagnelli Simone e la presentazione di Fabrizio Ricci. La serata vedrà la partecipazione del Prof. Andrea Bienati docente presso l’università Cattolica Sacro Cuore di Milano – storia del pensiero politico - che introdurrà il concetto di politica, specie come servizio etico alla persona. Seguirà l’intervento dell’ On. Ivan Rota Responsabile nazionale dell’organizzazione dell’Italia dei Valori, che parlerà del sistema politico, i regolamenti parlamentari e le loro “anomalie”.
Le serate successive prevedono interventi con la partecipazione di esperti istituzionali che illustreranno i vari aspetti del ruolo e della competenza loro propria: si approfondiranno i principi e le prassi organizzative, il fatto comunicativo ed il rapporto con i mezzi di comunicazione, gli apparati amministrativi. A partire da questo progetto, prevediamo una diffusione pianificata dell’idea a livello regionale, coinvolgendo risorse e capacità umane per promuovere uno sviluppo integrale della persona al fine di creare la radicata consapevolezza che l'esito di un'autentica azione educativa è necessaria per individuare e comunicare le ragioni del proprio agire.
Interverrà nella seconda serata il segretario regionale dell’Italia dei Valori, on. Sergio Piffari, che ha iniziato la propria carriera politica come consigliere comunale, poi Sindaco, consigliere provinciale, assessore al comune di Bergamo. Tratterà dell’innovazione degli Enti Locali e della problematica sul nucleare e il senso dei referendum abrogativi.
Nella terza serata è previsto l’intervento del consigliere regionale Dott. Gabriele Sola, responsabile nazionale della comunicazione del partito Italia dei Valori, che tratterà del trasferimento di funzioni e di risorse dallo Stato alle Regioni, il ruolo dei media e dell’influenza e della manipolazione dei Valori.
Concluderà l’ultimo appuntamento l’assessore del comune di Almé dott. Fabrizio Ricci, che parlerà del consiglio comunale, dei ruoli e delle fuzioni amministrative.

Interrogazione con risposta in commissione ex art. 116 del regolamento del Consiglio Regionale

Al signor Presidente del Consiglio regionale

Oggetto: Rischio idrogeologico nel territorio della provincia di Bergamo e in Regione Lombardia.

I SOTTOSCRITTI CONSIGLIERI REGIONALI

PREMESSO CHE

In Lombardia sono oltre 900 i comuni a rischio idrogeologico individuati, nel 2003, dal Ministero dell’Ambiente e dall’Unione delle Province Italiane, ben oltre la metà dei 1546 complessivi (di cui 231 a rischio frana, 435 a rischio alluvione e 248 a rischio sia di frane sia di alluvioni);

PREMESSO CHE

I primati negativi del rischio idrogeologico nel territorio lombardo sono detenuti dalle province di Sondrio (99% dei comuni a rischio idrogeologico) e di Bergamo (75%);

PREMESSO CHE

Sempre nella provincia di Bergamo è presente il maggior numero assoluto di comuni a rischio idrogeologico: ben 183, di cui 76 a rischio franoso;

PREMESSO INOLTRE CHE

Oltre a tanti piccoli comuni, sono considerati a rischio idrogeologico dalla classificazione del Ministero dell’Ambiente e dell’UPI del 2003, tutti i capoluoghi di provincia lombardi;

VERIFICATO CHE

Nel primo pomeriggio di martedì 16 novembre 2010, una frana di duemila metri cubi di roccia, staccatasi in Alta Valle Seriana, ha completamente isolato due frazioni di Castione della Presolana (Bg) causando notevoli disagi ai residenti;

VERIFICATO INOLTRE CHE

Solo per citare gli ultimi e più importanti episodi franosi nella bergamasca del 2010, ricordiamo quanto accaduto il 26 aprile nei comuni di Brembilla e Case Sopra, il 12 agosto a Caprino Bergamasco e 17 agosto a Cisano Bergamasco;

CONSIDERATO CHE

In Regione Lombardia è attivo il “GeoIFFI - Inventario Fenomeni Franosi” che fa capo all’Assessorato Protezione Civile, Polizia Locale e Sicurezza;

CONSIDERATO INOLTRE CHE

La sicurezza dei cittadini lombardi costituisce bene di primaria importanza la cui rilevanza non può, in alcun modo, essere messa in discussione per alcun motivo, tanto meno per motivi economici;

INTERROGA IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA DELLA REGIONE LOMBARDIA ROBERTO FORMIGONI E L’ASSESSORE REGIONALE ALLA PROTEZIONE CIVILE, POLIZIA LOCALE E SICUREZZA ROMANO LA RUSSA PER CONOSCERE:

1. Quali azioni e/o interventi Regione Lombardia abbia predisposto per monitorare costantemente ed efficacemente tutto il territorio lombardo al fine di evitare possibili dissesti idrogeologici;
2. Quali azioni e/o interventi Regione Lombardia preveda di attuare nell’immediato futuro, con tempi certi e brevi, al fine di risolvere tali problematiche e garantire la sicurezza dei cittadini residenti in tutto il territorio lombardo ed in particolare in quello dei comuni a rischio idrogeologico.


Milano, 17 novembre 2010

Gabriele Sola (IDV)
Giulio Cavalli (IDV)
Francesco Patitucci (IDV)
Stefano Zamponi (IDV)

venerdì 12 novembre 2010

Gabriele Sola (IDV): “Il 'caso Veneto' dimostra che sulla caccia in deroga IDV aveva ragione. Gli scellerati regali di Lega e PdL alle doppiette svuotano le tasche dei cittadini. Le multe che dovranno essere pagate all'UE sono soldi in meno per gli alluvionati”

“E’ di oggi la notizia che La Corte di Giustizia dell'Unione europea ha condannato l'Italia per le deroghe concesse dal Veneto ai cacciatori. “Come volevasi dimostrare... – è il commento di Gabriele Sola, consigliere regionale dell’Italia dei Valori - Noi di IdV lo ripetiamo da tempo: la Commissione europea ha sentenziato che l’Italia, e in particolare alcune regioni, violano la normativa sulla caccia in deroga di peppole e fringuelli”.

“Ciò nonostante la Lega, con il fattivo contributo del PdL, continua imperterrita a percorrere questa strada. Per ingraziarsi le doppiette – continua il consigliere regionale di IdV -, la Regione Veneto ha approvato un provvedimento analogo a quello che il nostro partito ha impedito venisse attuato in Lombardia. Ora i nodi vengono al pettine e presto arriveranno anche pesantissime sanzioni economiche”.

“I milioni di euro che il Veneto dovrà riconoscere all'Unione europea non si sarebbero potuti utilizzare in modo più proficuo – si domanda Sola in conclusione -, magari in favore delle vittime delle recenti alluvioni? Noi consiglieri regionali accogliamo volentieri l’invito del presidente del Consiglio lombardo e devolviamo il nostro ultimo gettone di presenza agli alluvionati del Veneto. Ma quanto dovrebbero pagare, a seguito dei loro provvedimenti scellerati, leghisti e pidiellini?”



giovedì 11 novembre 2010

Referendum: Nucleare; Rota (IDV)

(ANSA) - ROMA, 10 NOV - ''Ormai sono più di dieci anni che raccogliamo, nelle piazze, le firme dei cittadini e abbiamo imparato a farlo bene: se per il nucleare, che era il quesito che aveva raccolto meno firme degli altri, il controllo della Cassazione ha rilevato, anche se per ora solo ufficiosamente, che il quorum delle 500 mila firme è stato superato, allora vuol dire che a maggior ragione ci sono tutte le firme anche per i quesiti sul legittimo impedimento e sull'acqua che avevano incontrato un consenso maggiore''. Così Ivan Rota, responsabile organizzativo dell'Italia dei valori, commenta la notizia trapelata dalla Suprema Corte in base alla quale il quorum delle 500 mila firme - a sostengo del quesito referendario contro il ritorno al nucleare - sarebbe stato raggiunto. Rota ricorda che dei circa due milioni di firme depositate dall'Idv in Cassazione lo scorso 29 luglio, circa 580 mila si riferivano al quesito sul nucleare, oltre 800 mila a quello sul legittimo impedimento e poco meno al quesito contro la privatizzazione dell'acqua.(ANSA).


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Brebemi, Piffari (IDV): Rfi ritarda lavori autostrada. Basta rimpalli, il Ministro Mattioli risponda

“La denuncia del direttore generale della società Brebemi circa gli inevitabili ritardi che subirà il cantiere autostradale, a causa del mancato pagamento degli espropri da parte di Rfi, non può e non deve passare sotto silenzio”.

Lo hanno dichiarato i parlamentari bergamaschi Sergio Piffari e Gabriele Cimadoro che ieri hanno indirizzato al Ministro Mattioli una interrogazione per chiedere un intervento immediato del Governo.
L’atto di sindacato ispettivo approderà in Commissione Ambiente e Infrastrutture di Montecitorio la prossima settimana durante la consueta seduta con interrogazioni a risposta immediata.

“Esiste un accordo preciso, sottoscritto da Brebemi, Rfi e il Concessionario lombardo Cal – ha spiegato il capogruppo IDV in Commissione VIII - con cui Rfi si sarebbe impegnata a non causare ritardi qualora il cantiere per la Tav avesse registrato tempi diversi rispetto a quello autostradale”.

“E’ incomprensibile – ha proseguito il Segretario Regionale IDV – che una infrastruttura di fondamentale importanza strategica per la Lombardia, e per la cui realizzazione l’allora Ministro Di Pietro s’impegnò in maniera decisiva, rimanga al palo per l’insolvenza di Rfi”.

“Mi chiedo – ha concluso Piffari - come saranno investiti i fondi previsti per l’alta velocità nella tratta Brescia – Treviglio, 155 milioni di euro, per l’uso dei quali, recentemente, lo stesso ministero delle infrastrutture ha autorizzato Rfi.”



domenica 7 novembre 2010

Di Pietro: “Diamo ai giovani un’occasione e combattiamo la criminalità organizzata”

Il Presidente di IdV: “Italia dei Valori finanzia il Progetto ‘Don Milani 2’ con 100 mila euro provenienti dal finanziamento pubblico ai partiti”

Milano, 4 novembre 2010. “Quando Don Antonio Mazzi mi ha proposto questo nuovo modello di formazione basato sull’apprendimento attraverso il fare mi è piaciuto subito”. Così il Presidente dell’Italia dei Valori, On. Antonio Di Pietro, ha commentato il progetto “Don Milani 2” per combattere la dispersione scolastica, presentato ufficialmente oggi nel corso di una conferenza stampa nella sede della Fondazione Exodus a Milano.
Un progetto fortemente voluto da Fondazione Exodus, che Italia dei Valori ha, da subito, deciso di ‘sposare’ e sostenere.
“Un’idea davvero innovativa – ha continuato Di Pietro – che dovrebbe far riflettere. Ci sono molti ragazzi, ancora giovanissimi, che rischiano di non riuscire nella vita. E oltre all’impegno ci vuole anche l’occasione giusta: lo scopo di questo progetto è proprio quello di dar loro un’occasione”.
“A proposito del fare, noi dell’Italia dei Valori – ha annunciato il Presidente di IdV - abbiamo presentato un disegno di legge in Parlamento per destinare i soldi dei beni sequestrati alle mafie per progetti educativi. Il risultato che si ottiene è duplice: da un lato colpiamo la criminalità togliendole ossigeno e, dall’altro, destiniamo questo denaro a progetti educativi che tengono lontani i giovani proprio dalla criminalità”.
“Noi di IdV, per cominciare, abbiamo finanziato il progetto “Don Milani 2” con 100mila euro. Una scommessa – ha concluso Di Pietro - in cui credo fortemente e che, alla fine non ci è costata nulla. Abbiamo utilizzato i fondi del finanziamento pubblico ai partiti. In questo modo abbiamo restituito agli italiani i loro soldi attraverso un progetto realmente innovativo e meritevole che aiuta i giovanissimi”.