giovedì 27 gennaio 2011

27 gennaio 2011: Giornata della memoria

La diabolica follia criminale del progetto nazista

Care amiche e cari amici,
il 27 gennaio 1945 i soldati dell'armata rossa entrarono ad Auschwitz abbattendo i cancelli del più esteso campo di sterminio nazista.
Da quel giorno, dalla presa di coscienza di quell’orrore, la nostra storia, la nostra cultura e la nostra società non furono più le stesse.
La diabolica follia criminale del progetto nazista, le inumane sofferenze patite dal popolo ebraico, devono rimanere immagini indelebili nella memoria storica non solo dell’occidente ma del mondo intero.
Per questo la Repubblica Italiana, con la legge n. 211 del 20 luglio 2000, ha voluto riconoscere questo giorno come "Giorno della Memoria", dedicato al ricordo della “Shoah” e dello sterminio del popolo ebraico.
In tutta Italia si organizzano eventi o manifestazioni per non dimenticare e,soprattutto, per tramandare alle giovani generazioni il ricordo della più nefasta pagina di storia dell’intera umanità affinché deliranti e maniacali tesi politiche di odio fino a sé stesso non trovino più modo di affermarsi e dilagare.
Vi chiedo, quindi, di discutere all’interno dei vostri Coordinamenti Provinciali la possibilità di pianificare e predisporre, a nome dell’Italia dei Valori, eventuali manifestazioni, convegni, tavole rotonde, accompagnate dall’adeguata comunicazione esterna a mezzo stampa e web.

Ringraziandovi per quanto riuscirete a organizzare vi saluto cordialmente.


A presto,
On.Sergio Piffari
Segretario Regionale IDV - Lombardia




domenica 23 gennaio 2011

l' IDV sul territorio...



Treviglio, sabato 22 gennaio 2011 - nella foto il Gazebo che l' IDV di Treviglio ha tenuto in Piazza Manara e dedicato al 150° Anniversario dell' Unità d' Italia. Durante la giornata sono state distribuite numerose bandierine tricolore, l'iniziativa è stata molto apprezzata dai cittadini poichè hanno compreso il nostro fine nel rimarcare quei principi cardine sui cui si basa la nostra Nazione.
A breve seguiranno maggiori informazioni circa l'Evento, seguiteci su:
http://www.facebook.com/pages/Italia-dei-Valori-di-Treviglio/119311292045

mercoledì 19 gennaio 2011

Ruby: Cimadoro, Piffari (Idv), E’ una questione di coscienza prima ancora che giudiziaria

“Nel nuovo scandalo che coinvolge il premier non è la questione giudiziaria che ci fa inorridire quanto la ricaduta morale. Il reato d’istigazione alla prostituzione minorile è gravissimo e il fatto che si chieda il rito abbreviato e se ne occupi un magistrato moderato come Bruti Liberati lascia pensare che questa volta qualcosa di realmente concreto ci sia. Ma, come scrive oggi anche l’Avvenire, è molto più importante la riflessione sul degrado morale collettivo, che quasi fa passare il mercimonio come una professione normale. E se per caso coinvolge delle minorenni si guarda la faccia, la lunghezza della gonna, quasi a dire che in fondo sono delle poco di buono.

Nessuno si assume la responsabilità del modello con il quale queste adolescenti crescono, dei molti messaggi che ricevono e che indicano le mille scorciatoie per fare carriera e soldi facili. Il nostro è diventato il Paese dei balocchi, dove chiunque, dalla starlet all’igienista dentale, può diventare consigliera regionale, parlamentare se non addirittura ministro. E soprattutto non ci meravigliamo se questo modifichi i costumi delle giovani generazioni. Anzi non ne vediamo il nesso causale. Anche perché in Italia, se hai la fortuna di passare per vittima del sistema o della politica, lo sarai per sempre, anche se colto in flagrante. In qualsiasi altro Paese europeo, per guardare in casa nostra e non troppo lontano, cioè all’America, qualunque capo di stato, di fronte alla gravità di queste accuse, avrebbe fatto un passo indietro fino alla totale chiarezza sui fatti.

Lo scenario che si compone dalle intercettazioni pubblicate è di un degrado che neanche nelle epoche più nere della nostra Repubblica è mai stato raggiunto. Connivenze di direttori di giornali, messali e collaboratori che, in nome del “fatto privato”, fanno cadere i paletti fondamentali dell’etica. Il terrore che ci anima è che si verifichi il famoso effetto domino, che di questo passo si finiscano per legittimare altri abusi sui minori e violenze domestiche, che si consumano nelle famiglie, all’ombra delle mura domestiche. Vittime sacrificate sull’altare della dea privacy.”

martedì 11 gennaio 2011

IL PROFESSOR ZAMBONI AUDITO IN COMMISSIONE SANITA'

Sola (Idv): “La Lombardia apra alla sperimentazione
della sua nuova cura per la sclerosi multipla”

Domani alle ore 14.30 il professor Paolo Zamboni, su richiesta del consigliere regionale Gabriele Sola (IdV), sarà audito dalla Commissione Sanità di Regione Lombardia. L'angiologo illustrerà l'innovativa tecnica di intervento su quello che potrebbe essere uno tra i fattori all'origine della sclerosi multipla: il restringimento delle vene attraverso cui defluisce il sangue dal cervello.

"Ho richiesto l'audizione del professor Zamboni in Commissione Sanità - spiega Gabriele Sola - perché in altre regioni d'Italia la 'cura chirurgica' messa a punto dal professore è già in fase di sperimentazione. In Lombardia non ancora. La nostra Regione, che si ritiene all'avanguardia in àmbito sanitario, non può restare indietro".

"Non sta certo alla politica - prosegue Sola - validare le teorie di Zamboni, ma è un nostro dovere favorirne la sperimentazione attraverso le strutture sanitarie della nostra Regione. Farlo subito, tra l'altro, ci permetterebbe di stroncare le odiose speculazioni a cui purtroppo già assistiamo, sia in Italia sia all'estero, sulla pelle dei malati, disposti a pagare decine di migliaia di euro per un intervento di angioplastica".