giovedì 24 febbraio 2011

CONFERENZA STAMPA

Venerdì 25 febbraio 2011 - ore 12:00

presso l’aula consiliare del Comune di Treviglio
Comune di Treviglio
piazza Luciano Manara 1
24047 Treviglio (BG)


l’Italia dei Valori della Provincia di Bergamo e sezione di Treviglio è lieta di invitarvi, alla conferenza stampa che si terrà presso l'aula consiliare del municipio di Treviglio (Bg)

Tema della conferenza è l’annuncio del consigliere comunale di maggioranza Giuseppe Scarpellino "Lista Ariella Borghi sindaco" che confluirà nel gruppo Misto e la dichiarazione di aderire all'Italia dei Valori.
Qui il suo profilo di Giuseppe Scarpellino:
http://www.comune.treviglio.bg.it/?q=content/consiglio_giuseppe-scarpellino

Programma della conferenza stampa:
• On. Gabriele Cimadoro, Deputato dell’Italia dei Valori di Bergamo
• Sig. Simone Scagnelli, Coordinatore Provinciale dell’Italia dei Valori di Bergamo
• Sig. Giuseppe Scarpellino – Consigliere di maggioranza Comune di Treviglio

mercoledì 23 febbraio 2011

150ESIMO DALL’UNITA’ D’ITALIA. ORDINE DEL GIORNO DEL GRUPPO IDV

Regione Lombardia rispetti la legge
e celebri i 150 anni dall’unità d’Italia

Milano, 22 febbraio 2011- “Il progetto di legge per promuovere le celebrazioni del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia è un segno di grande maturità da parte di questo Consiglio regionale – dichiara Stefano Zamponi, Capogruppo regionale dell’Italia dei Valori -. Nessuno può seriamente mettere in discussione che l’Italia non sia uno Stato Nazionale, tantomeno la Lega che, chiacchiere a parte, nei fatti è uno dei partiti più centralisti che abbia mai governato questo Paese. Per questo noi del Gruppo Italia dei Valori abbiamo presentato un ordine del giorno chiedendo che Regione Lombardia rispetti il Decreto Legge dello Stato che, nell'elenco delle festività di quest'anno, ha inserito anche la ricorrenza dei 150 anni dall'Unità d'Italia.

Per il consigliere regionale Gabriele Sola: “Oggi sta emergendo l’isolamento della Lega che, tra l’altro, porta argomenti inconsistenti a favore della sua antiretorica ‘padanoica’. Argomenti inconsistenti incluso quello economico, dal momento che proprio la Lega ha speso centinaia di migliaia di euro di soldi pubblici per celebrare il capodanno celtico. Di fronte a tutto ciò l’atteggiamento del carroccio in Aula è totalmente fuori luogo e anche un po’ ridicolo”.

“L’Italia è nata dal sacrificio di tante persone; uomini e donne che hanno dato la propria vita per questo nobile scopo – dice Francesco Patitucci, consigliere regionale di IdV -. Ricordo il sacrificio di tanti bresciani durante la battaglia delle dieci giornate nella ‘Leonessa d’Italia’. Tra l’altro, è proprio grazie al sacrificio dei nostri padri che oggi, anche le forze politiche che fanno del razzismo la propria ‘fede’, siedono in Parlamento. Quel Parlamento romano buono dal lunedì al venerdì e ‘ladrone’ durante la propaganda dei fine settimana”.

“Questo è il punto più basso – commenta Giulio Cavalli, consigliere regionale di IdV – per un federalismo che oggi, in Aula, è sembrato più un 'disagio interiore' dei leghisti che un reale progetto politico”.

===================================

Crisi Agripromo. Piffari, Cimadoro (IDV): “nuovo flop della giunta Pirovano”.

“Il buco da 500 mila euro, senza contare le già precedenti ricapitalizzazioni del 2004 e del 2009 – ha dichiarato l’on. Sergio Piffari, Segretario Regionale IDV Lombardia – non lasciano spazio ad alternative diverse rispetto a quelle di una nuova ricapitalizzazione se non addirittura di cessione della società Agripromo, al 51% di proprietà della Provincia . E’ evidente che la giunta Pirovano non solo è stata incapace di dettare una linea strategica incisiva ma non ha saputo dare neppure un concreto indirizzo di rilancio”

“Il settore agroalimentare e la tutela dei prodotti tipici bergamaschi – ha commentato il capogruppo IDV in Commissione Attività Produttive, on. Gabriele Cimadoro – per affrontare la crisi e mantenere la competitività nel mercato hanno necessità di specifiche politiche di valorizzazione e promozione adeguate.
Chiudere una società in perdita o far fronte ai debiti è un obbligo di legge, la questione che rimane insoluta sul tavolo, però, è la mancanza di una progettualità politica nel settore. Non basta Intervenire su Agripromo, in mancanza di soluzioni politiche alternative, non è sufficiente ad affrontare al meglio la promozione dei prodotti bergamaschi”.

“Mi chiedo – ha affermato Franco Spada, capogruppo IDV in Provincia di Bergamo - quale sarà il piano previsto dalla giunta di via Tasso per il sostegno del settore agricolo e dei prodotti tipici locali, vista la situazione in cui versa Agripromo e che, secondo quanto dichiarato dal presidente di Confagricoltura di Bergamo, Renato Giavazzi, l’agricoltura bergamasca si prevedono ancora dodici mesi di difficoltà”.

============================================

Casello Dalmine. Piffari (IDV): “vergognoso scarica barile”

“La realizzazione del Casello di Dalmine – ha dichiarato il Capogruppo IDV in Commissione Ambiente e Infrastrutture, Sergio Piffari – rimane un’opera strategica per la viabilità dell’area sud dell’intera provincia di Bergamo. L’atteggiamento di tutti i soggetti coinvolti, dal Governo ad Aspi e ANAS, appare veramente incomprensibile oltre che irresponsabile.
Lo scorso settembre – prosegue il parlamentare bergamasco – ho interrogato il Governo per conoscere gli ostacoli alla realizzazione di questa infrastruttura, tanto importante quanto prevista da tempo. Il sottosegretario Castelli, oltre a scaricare le responsabilità su Autostrade per l’Italia e ANAS, aveva affermato la necessità di attendere il ricrearsi dei presupposti adatti all’esecuzione dei lavori. Adesso oltre ad apprendere che l’opera non è più considerata prioritaria, si scopre che esiste un problema di risorse”.

“Oggi però, completati i lavori per la 4 corsia autostradale e della tangenziale sud ed essendo ormai definitivi i tracciati e i progetti di Brebemi e Pedemontana, il quadro infrastrutturale lombardo è tutt’altro che incerto. Non realizzare il nuovo casello autostradale, oltre a danneggiare la viabilità locale – ha proseguito il Segretario Regionale IDV Lombardia - significa vanificare gran parte degli investimenti che gli enti locali hanno sostenuto per la tangenziale sud. Ritengo che i presupposti necessari per la realizzazione dell’opera ci siano tutti, per questo ho deciso di presentare una nuova interrogazione al Ministro Mattioli, affinché si attivi per riprogrammare i lavori come promesso.
Mi auguro – ha concluso Sergio Piffari - che la classe politica, in particolare gli amministratori locali, trovino la forza di uscire da logiche campanilistiche di partito, comprendendo la necessità di maggiore sinergia e coinvolgimento di tutte le forze politiche, anche di opposizione, per ottenere un risultato il cui unico scopo è il miglioramento delle condizioni dei cittadini e del territorio.”

===========================================

Piffari (IDV) : “ennesima odissea e’ grave segnale d’involuzione”

Roma, 22 febbraio 2011
Ennesima odissea per i viaggiatori sul tratto ferroviario Bergamo – Treviglio . Il capogruppo IDV in Commissione Ambiente e Infrastrutture, Sergio Piffari, interroga il Ministro Mattioli sullo stato di salute delle ferrovie lombarde.

Piffari (IDV) : “ ennesima odissea e’ grave segnale d’involuzione ”

“Quanto accaduto sulla tratta Bergamo – Treviglio sabato scorso è un segnale preoccupante dello stato di salute delle infrastrutture e dei trasporti lombardi che non fa ben sperare in vista di Expo 2015. Nella giornata di oggi presenterò una formale interrogazione al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti per chiedere spiegazioni e per strappare l’impegno delle Istituzioni affinché situazioni grottesche e vergognose come queste non debbano più ripetersi”.
Lo afferma il Segretario Regionale IDV Lombardia on. Sergio Piffari, che aggiunge - “il Governo, la Regione e Ferrovie non perdono occasione per pubblicizzare risultati positivi o continui progressi e miglioramenti degli impianti, della regolarità e qualità dei servizi o della sicurezza. Nei fatti però gli utenti continuano a subire gli stessi piccoli grandi disagi, a volte incomprensibili e ingiustificabili, come in questo caso”.
“Non sfruttare impianti e mezzi a disposizione nel nome del risparmio non mi pare la politica migliore e credo che contribuenti e utenti, che tra l’altro hanno visto aumentare le tariffe del trasporto ferroviario, non meritino tali condizioni . Mi auguro – conclude il parlamentare bergamasco dell’IDV - che il buon senso possa evitare, in futuro, il ripetersi di simili disservizi non solo in vista di Expo 2015, ma specialmente nel rispetto delle migliaia di persone che quotidianamente optano per il treno negli spostamenti interregionali.”

================================================

SALVARE I SENTIERI DI MONTAGNA
Sola (IdV) presenta una mozione: “Le leggi regionali ci sono, la Regione vigili sul loro rispetto

Milano, 23 febbraio 2011 - Il consigliere regionale dell'Italia dei Valori Gabriele Sola ha raccolto l'appello del Cai di Bergamo per contrastare il danneggiamento dei sentieri da parte dei mezzi motorizzati che scorrazzano indisturbati in montagna. Sola - che ha aderito tra i primi al neonato gruppo di consiglieri regionali "Amici della Montagna" - oggi ha presentato una mozione con la quale impegna la Giunta regionale a ribadire e far rispettare le prescrizioni di legge in merito al divieto di transito dei mezzi motorizzati sui sentieri di montagna e mettere in campo azioni mirate a riguardo.

"La Regione - spiega Sola - attraverso la Legge Regionale n. 31 del 5 dicembre 2008 ha stabilito una serie di limitazioni al transito di veicoli sui sentieri agropastorali. Ora deve preoccuparsi che questa legge non resti lettera morta ma venga attuata. Ad esempio, ove necessario, invitando i comuni ad apporre l’adeguata segnaletica di divieto di transito ai mezzi non autorizzati. E rafforzando la vigilanza, tramite il corpo forestale regionale, sui sentieri di montagna. È poi indispensabile attuare iniziative di sensibilizzazione ed educazione per il rispetto dell’ambiente e del territorio".

"La tutela dei sentieri - conclude Sola - non è solo questione di difesa dell'ambiente ma anche di salvaguardia della sicurezza dei molti escursionisti che tra pochi mesi, con la bella stagione, ritorneranno a frequentare in gran numero i sentieri delle nostre montagne".




domenica 20 febbraio 2011

Evento IDV
=========================================


CONFERENZA STAMPA

LUNEDI' 21 FEBBRAIO 2011
ORE 10, SEDE ITALIA DEI VALORI, VIA LOCATELLI 29 - BERGAMO

REFERENDUM 2011: AL VIA ANCHE A BERGAMO LA CAMPAGNA DELL'IDV PER L'ELECTION DAY

Grazie ai due milioni di firme raccolte dall’Italia dei Valori, a breve ci saranno tre referendum fondamentali per il futuro dell'Italia.
Lunedì 21 febbraio si aprirà a Bergamo e provincia la campagna dell'Italia di Valori a sostegno dell'election day, già lanciata dal Presidente Antonio di Pietro a livello nazionale, per accorpare i quattro referendum al secondo turno delle elezioni amministrative.
Nel corso della conferenza stampa di lunedì saranno illustrate alla stampa le iniziative previste sul territorio.

Partecipano:
- On. Sergio Piffari, segretario regionale IDV
- Cons. Reg. Gabriele Sola, responsabile nazionale comunicazione IDV
- Simone Scagnelli, coordinatore provinciale IDV

La Stampa è Invitata

===================================


Convocazione Riunione Giovani IDV di Bergamo e Provincia

Su indicazione del Coordinatore Provinciale Giovani IDV, dott.ssa Paola Bellagente, si comunica che la prossima Riunione Provinciale Giovani è convocata per venerdì 25 Febbraio 2011, alle ore 20.30, presso la Sede Provinciale dell' Italia dei Valori a Bergamo in via Locatelli 29

Nel corso della riunione saranno affrontati i seguenti punti all'ordine del giorno:

1. Organizzazione del gruppo
2. Banchetti tesseramento
3. Elezioni amministrative
4. Campagna referendaria
5. Varie ed eventuali

Si raccomanda la partecipazione di tutti.

Grazie e a presto.

mercoledì 16 febbraio 2011

Amianto. Patitucci e Sola (IdV): “Le proposte di IdV per uno smaltimento sicuro e trasparente”

“Regione Lombardia si faccia carico dello smaltimento dell’amianto – dichiara il consigliere regionale di IdV Francesco Patitucci – facendo al più presto un censimento per capire quanto amianto c’è ancora sul territorio e dov’è, individuando contestualmente i siti per lo smaltimento in ogni provincia, così da scongiurare ogni rischio di dispersione durante il trasporto”.

“Inoltre – prosegue Patitucci – è fondamentale controllare con grande attenzione le aziende deputate allo smaltimento, evitando che fra queste figurino imprese che in passato sono già state condannate per reati ambientali”.

“Quando si opera con l’amianto serve un coordinamento preciso e puntuale con tutti gli enti locali e la rimozione non può mai prescindere da due priorità: quella sanitaria e quella ambientale” aggiunge il consigliere regionale dell’Italia dei Valori Gabriele Sola.

“Nei giorni scorsi – conclude Sola – ho chiesto ufficialmente un’audizione con Legambiente in VI Commissione in merito all’iniziativa ‘Eternit free’ (alla quale ha già aderito la Regione Marche) attraverso la quale imprese e cittadini saranno informati sulla possibilità di utilizzare gli incentivi nazionali del conto energia per interventi di sostituzione dell’eternit con impianti fotovoltaici. E’ importante verificare in che termini Regione Lombardia possa esercitare un ruolo attivo in favore di questa campagna”.




Piffari, IDV: Il governo rilancia la palla e guarda altrove per cercare il responsabile dei mali del Paese.

Quale sia il tema in questione non è importante, ciò che conta è che venga sempre individuato qualcuno di diverso e possibilmente lontano che possa essere accusato di impedire il naturale svolgersi del lavoro governativo.
Il Pil del Paese non cresce come si vorrebbe e nel quarto trimestre sale solo di 0,1% rispetto al trimestre precedente. Una crescita di 1,1% nel 2010 rispetto a quella del 2% dell’Eurozona. Chi ha la colpa? La crisi, ovviamente. Tuttavia gli specialisti del settore evidenziano come la responsabilità di questo dato sia da attribuire piuttosto a politiche economiche inefficaci alle quali si accompagnano strategie industriali in molti casi inadeguate. Mentre il Paese è distratto dagli affari notturni e quindi giudiziari del Premier, la sua economia debole lo getta all’ultimo posto tra i 34 Paesi dell’Ocse.
Parallelamente, sul fronte immigrazione, si assiste ad un’emergenza che è diretta conseguenza dei disordini che l’area nordafricana sta vivendo in questi mesi. Sulle nostre coste sbarcano persone in fuga da situazioni estreme e che quindi godono della protezione internazionale che deve essere loro garantita nonostante la difficoltà di gestione per il nostro Paese. La risposta del Ministro dell’Interno Maroni - che nel frattempo ha dovuto cedere alla riapertura del famoso centro di identificazione di Lampedusa e ha visto bocciata da Tunisi la proposta di inviare loro agenti di polizia italiani per bloccare l’esodo - è stato un attacco diretto all’Unione Europea: “Siamo soli. L’Europa non sta facendo nulla” sono state le sue parole.

“Le difficoltà, indubbiamente esistenti, dovrebbero ricevere risposte governative più appropriate alle quali si deve accompagnare una presa di coscienza e un’assunzione di responsabilità che purtroppo il nostro governo non conosce” afferma l’Onorevole Sergio Michele Piffari, Segretario regionale per l’Italia dei Valori della Lombardia. “La confusione di questi giorni e lo stallo a cui è stato condannato il nostro Paese stanno allontanando l’attenzione dai temi fondamentali che devono oggi essere affrontati. Dare la responsabilità ad altri non assolve un governo che è stato incapace di dare risposte al Paese e che tuttora usa questo pretesto per non far fronte ai veri problemi”.




Manifestazione delle donne: Cimadoro (IDV), in strada tante famiglie in nome del comune senso del pudore

“Domenica scorsa a Milano e a Bergamo abbiamo assistito a una delle più belle manifestazioni spontanee degli ultimi anni. A dispetto degli incongrui commenti del ministro Gelmini, che l’ha etichetto come un fenomeno nato nei salotti e nelle televisioni, era impossibile distinguere la matrice politica, ideologica o sociale dei partecipanti. Ho visto parteciparvi amministratori delegati d’importanti realtà imprenditoriali accanto a signore dignitosissime già nonne. Per la prima volta dopo anni, quello che si è mosso, per rivendicare una giusta visione delle donne, è stato un popolo misto, di uomini, donne e bambini, normali ed equilibrati, senza l’egida delle bandiere e delle divisioni di steccato. A muoverli solo il senso di responsabilità che ognuno di noi dovrebbe avere di fronte a una lesione così profonda della dignità umana. Responsabilità che era giusto assumersi di fronte soprattutto alle nuove generazioni, che non devono crescere con l’idea che tutto è in vendita. E’ stato importante dimostrare ai nostri giovani che è ancora vivo il comune senso del pudore e la consapevolezza che le conquiste della vita debbano essere esclusivamente frutto del proprio impegno, nello studio e nel lavoro”.

====================

Fiat: Cimadoro (IDV), Marchionne piu’ americano che italo.

“Se il piano industriale della Fiat gode di così ottima salute non si comprende il perché di una rivoluzione nelle relazioni industriali a danno dei lavoratori e il triste destino dello stabilimento di Termini Imerese”. Ha commentato così l’onorevole Gabriele Cimadoro (Idv) l’audizione di Marchionne che si è svolta oggi alla Camera, presso le commissioni riunite di Attività produttive, commercio, turismo e trasporti, poste e telecomunicazioni.

“L’amministratore delegato del gruppo torinese ha parlato di grandi investimenti e progetti di espansione dell’azienda automobilistica italiana in campo mondiale ma allora com’è possibile che un operaio italiano prenda solo milleduecento euro netti al mese lavorando 40 ore settimanali contro i tremila del collega tedesco che ne lavora 35? Quasi a dire che la necessità di migliorare la competitività delle aziende passi esclusivamente attraverso la penalizzazione dei lavoratori”.

“Alla domanda più importante – conclude Cimadoro - Marchionne non ha voluto rispondere e rimane ignota la sede legale della joint venture Fiat-Chrysler. Ci sembra in netta contraddizione con la dichiarazione di non voler rinnegare le proprie radici”.




giovedì 10 febbraio 2011

Se non ora quando? Piffari (IDV): 13 febbraio 2011. IDV in piazza per le donne

“L’Italia dei Valori aderirà a sostegno delle manifestazioni promosse in tantissime città italiane per difendere la dignità delle donne, ferite nell’orgoglio e nell’immagine a causa del Ruby-gate”.
E’ quanto si legge in una nota diramata alla stampa dall’on. Sergio Piffari, Segretario Regionale IDV Lombardia.

“La forte indignazione – prosegue la nota – delle donne italiane merita rispetto e solidarietà. Le nostre mogli, compagne, madri e figlie, che con sacrificio e orgoglio contribuiscono quotidianamente alla crescita economica e sociale del paese, al benessere delle nostre famiglie, all’accrescimento della cultura e dell’educazione delle famiglie, non meritano certo la considerazione che oggi sembrano ricevere.
Per queste ragioni saremo presenti in tutte le città lombarde dove si terranno cortei e sit-in. Da Milano a Bergamo, da Cremona a Varese, passando da Arcore, Lecco, Mantova, Sondrio, Crema e Cinisello Balsamo”.


Il Presidente Italia dei Valori, on. Antonio Di Pietro, sarà presente alla manifestazione di Milano alle ore 14.30 in Piazza Castello.

Il Segretario Regionale Sergio Piffari, insieme ai colleghi bergamaschi Gabriele Cimadoro e Ivan Rota, saranno presenti alla manifestazione di Bergamo in via XX settembre alle ore 10.00. Per tutte le altre informazioni relative alle iniziative IDV a sostegno delle manifestazioni in Lombardia è sufficiente visitare il sito www.idvlombardia.it.


=========================================


Incontro IDV Bergamo 16 Febbraio 2011
Care amiche, cari amici,

la presente per informarVi che il giorno 16 febbraio p.v. ore 20,30 si svolgerà presso l'albergo HOLIDAY INN di MOZZO, via Fausto Radici 3, un incontro in cui siete tutti invitati a partecipare e nel quale discuteremo i seguenti punti:


* presentazione delle nuove politiche sul territorio;
* amministrative comunali della provincia di Bergamo 2011;
* tesseramento 2011;
* consegna attestati partecipazione a corso di Politica.


Cordialmente

martedì 8 febbraio 2011

Proposta di legge Bossi jr. su crocefisso

Sola (IdV): “Usano un nobile simbolo per ragioni di propaganda politica. La Lega metta in politica i veri valori cristiani: carità e attenzione al prossimo”


“Questa difesa quasi prepotente dei simboli del cristianesimo è sgradevole se non accompagnata dalla testimonianza autentica dei valori del cristianesimo: attenzione verso il prossimo a prescindere dalla provenienza, riservando uno sguardo di carità a chi ha avuto la ‘sfortuna’ di nascere nel terzo mondo come nella pasciuta Lombardia”. Così il consigliere regionale lombardo dell'Italia dei Valori Gabriele Sola commenta la recente proposta di legge di Renzo Bossi sull'obbligo di esporre, in ogni ufficio della Regione, un simbolo cattolico.

“Da cattolico, non mi va di entrare nel merito della proposta di Bossi - prosegue Sola - finché la Lega non avrà dimostrato con i fatti una reale e concreta adesione ai valori più alti del cristianesimo. Limitarsi ad un approccio puramente simbolico significa strumentalizzare il messaggio di Cristo che, comunque la si pensi, è portatore di valori fondamentali. Non vorrei che, inquinando questi valori con un'infima propaganda politica, ci comportassimo come mercanti nel tempio”.

“Il sospetto è che l'obiettivo autentico della proposta di Bossi jr. - conclude Sola - consista in un cinico diversivo. Il razzismo e l'approccio discriminatorio a cui i leghisti ci hanno abituato non s'ispirano certo agli insegnamenti di Cristo”

lunedì 7 febbraio 2011

COMUNICATO STAMPA

PENDOLARI. PIFFARI, (IDV): “ADDOLCIRE LA PILLOLA DEI RINCARI NON BASTA”

“L’aumento del 10% sulle tariffe di trasporto pubblico è un dato di fatto che, alla lunga, sarà difficile mascherare – ha dichiarato l’on. Sergio Piffari, Segretario Regionale IDV Lombardia – nonostante i tentativi di introdurre sconti e agevolazioni.

I tagli al trasporto pubblico, decisi dal Governo a luglio e dicembre 2010, ha sottratto alle regioni 800 milioni di euro per il trasporto su rotaia. In Lombardia, che è la regione d’Italia che spende di più per il trasporto a rotaia, visti anche i 600 mila utenti giornalieri – ha spiegato il Capogruppo IDV in Commissione Ambiente e Infrastrutture – solo lo 0,43% delle risorse è destinato al trasporto pendolare”.

“Come sempre a farne le spese sono sempre i cittadini che, oltre ad aver perso la detraibilità del costo dell’abbonamento dalla dichiarazione dei redditi, subiscono un calo del potere d’acquisto del 2,7% e dovranno pagare di più lo stesso servizio.

Sconti e agevolazioni - ha concluso Piffari – sono trucchi palliativi per addolcire la pillola. Scontare tariffe che, già prima del rincaro, erano più alte del 5-10% rispetto alle altre regioni vicine, non rinfrancherà certo le tasche, già duramente provate, dei pendolari lombardi”.


mercoledì 2 febbraio 2011

Benvenuto Presidente!



Bergamo, 2 febbraio 2011 - una foto durante la Visita del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano

___________________________________________________



Milano, 28 gennaio 2011 - nella foto una delegazione IDV alla Manifestazione Nazionale FIOM CGIL a difesa del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro